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DOTTORATO IN Visual and Media Studies

Ciclo XXXV

Coordinatore del Collegio dei Docenti Prof. Vincenzo Trione

DOTTORATO IN Visual and Media Studies

cicloCiclo XXXV

[Coordinatore del Collegio dei Docenti:

Il Dottorato di ricerca in Visual and Media Studies dell’Università IULM di Milano si propone quale luogo di convergenza di saperi teorici e strategie operative connessi allo studio dei media, dei linguaggi visuali e delle letterature.

Per indirizzare l’attività di ricerca verso ambiti innovativi di interesse condiviso e strategico a livello internazionale, sceglie di approfondire lo studio dei media e della cultura visuale in un’ottica interdisciplinare, rifacendosi a esperienze come quelle della UCLA School of Theatre, Film and Television di Los Angeles, New York University e la Chicago University.

 

Curricula attivati

  1. Visual Arts
  2. Film and Media Studies
  3. Literature and Transmedia Studies

Durata del Dottorato

3 anni

Le principali aree di ricerca:

Film and Media Studies
All’interno di una prospettiva di Visual Culture – attenta alla dimensione storica, culturalmente e socialmente determinata, delle immagini - il curriculum di Film and Media Studies privilegia lo studio dei media audiovisivi, a partire dal cinema. In particolare, si segnalano alcune linee di ricerca, legate ai diversi ambiti della Teoria e della Storia dei media (Fotografia, cinema, televisione / Digital Culture / Teoria critica di Internet/ Game Studies). Il primo percorso, più direttamente legato ai Film Studies, comprende: l’archeologia dei media; il rapporto tra immagine e memoria, non solo in senso storico o testimoniale; la memoria visiva tra cinema e arti; le pratiche amatoriali e la produzione nontheatrical; i rapporti tra cinema e fotografia: tra filmico e fotografico, tra immagine fissa e in movimento; le estetiche visuali della contemporaneità; estetiche e narrazioni del digitale.
Un altro filone di ricerca riguarda specificamente la produzione televisiva contemporanea, con un’attenzione particolare a: forme e tecniche della serialità televisiva; pratiche del consumo televisivo e mediale; analisi delle narrazioni mediali. Un ulteriore percorso si concentra sulla Storia dei media (applicazione dei modelli della storia economica, della storiografia di lunga durata e della costruzione sociale delle tecnologie) e sulla Storia dell’industria culturale (analisi dei mercati della cultura, modelli di storia quantitativa, cicli di produzione e distribuzione).
Lo studio delle Digital Humanities - con particolare attenzione alla teoria critica di Internet, all’economia politica del Web e alla relazione tra pratiche di comportamento on line e off line - e dei Game Studies, anche nella loro dimensione legata all’arte, completano i percorsi di ricerca del curriculum in Film and Media Studies.

Visual Arts
Attivo nell'ambito del Dottorato di ricerca in Visual and Media Studies, il curriculum di Visual arts si situa nell’orizzonte dei visual studies adottandone la medesima prospettiva e metodologia rispetto allo studio dell’immagine, ma scegliendo come specifico campo d’indagine il sistema delle arti visive.Afferiscono al curriculum di Visual Arts, attività di ricerca e analisi critica rivolte allo studio di pittura, architettura, fotografia, video, cinema, visualizzazione grafica. Linguaggi indagati secondo un approfondimento specifico delle singole discipline o in un’ottica di intermedialità, aperta a far affiorare i legami che intercorrono tra le diverse discipline, tesa a rintracciare le rispettive ricadute culturali e sociali, e mirata a confrontare e sviluppare pratiche e media espositivi.
In particolare, tra le aree di ricerca dei docenti coinvolti nel curriculum di Visual arts: Cultura visuale; Storia dell’arte bizantina medievale; Storia dell’arte moderna; Storia dell’arte contemporanea; Arte e cinema; Arte e media; Fotografia; Videoarte; Arte e televisione; Museologia; Storia del collezionismo; Curatela espositiva, Iconografia e iconologia; Estetica.

Literature and Transmedia Studies:
Nell’ambito del Dottorato di ricerca in Visual and Media Studies, il curriculum in Literature and Transmedia Studies si focalizza sull’evoluzione dei polisistemi letterari alla luce di molteplici contesti storico-geografici, di specifici panorami mediatici e di differenti retroterra culturali. Ponendo a confronto varie prospettive metodologiche, il progetto didattico mira nello specifico sondare i mutevoli confini fra gli strumenti della comunicazione artistica, le potenzialità tecnologiche dei singoli media e le loro correlazioni, con una specifica attenzione alle ibridazioni fra vari linguaggi e vari dispositivi.
Le attività di analisi e di ricerca spaziano attraverso gli orizzonti metodologici della storiografia letteraria, della narratologia, delle letterature comparate, integrandole in un approccio interdisciplinare alla pratica della scrittura. Lungo questi assi portanti ci si propone di offrire le essenziali chiavi ermeneutiche utili a misurarsi sia con l’evoluzione storica dell’arte del racconto sia con problematiche connesse alle sempre più frequenti sinergie fra distinti settori del mercato di produzione dei beni simbolici: dalla traduzione infra- ed intersemiotica alle politiche dell’adattamento, dalle teorie della riscrittura alle variegate declinazioni dell’intermedialità.