Convegno annuale del PhD in Visual and Media Studies
Dal 2017 la Scuola Dottorale dell’università IULM organizza un convegno annuale per condividere e rendere visibili i risultati degli studi condotti dai dottorandi e docenti. Le più innovative tematiche di ricerca vengono discusse in un confronto critico con studiosi autorevoli, italiani ed esteri, al fine di approfondire e trovare nuove chiavi di interpretazione. I convegni sono aperti al pubblico.
- 17 dicembre 2025 - L'ARTISTA nell'epoca della sua riproducibilità tecnica: creatività umana e artificiale
L'avvento dell'intelligenza artificiale ci pone di fronte a un interrogativo che è al tempo stesso antico e radicalmente nuovo: cosa significa essere creativi? Parafrasando Walter Benjamin, la domanda sulla riproducibilità tecnica si estende oggi dall'opera all'artista stesso, mettendo in discussione un territorio finora considerato unicamente umano.
La sfida attraversa l’intero panorama della cultura contemporanea: dalle arti visive al cinema, dalla moda alla comunicazione. I media digitali e i sistemi algoritmici stanno ridefinendo i processi di creazione e ci spingono a ripensare i confini della creatività e dell’autorialità, oggi sempre più condivisi tra esseri umani e intelligenze artificiali. A questo si aggiungono le problematiche legate alla transizione da una memoria collettiva tradizionale a una algoritmica.
L'ARTISTA nell'epoca della sua riproducibilità tecnica: creatività umana e artificiale è il titolo del convegno dottorale che si terrà mercoledì 17 dicembre 2025 all'Università IULM di Milano. Per orientarci in questo scenario, dottorande e dottorandi dell’Ateneo dialogheranno con voci rilevanti del dibattito critico contemporaneo. Pietro Montani proporrà una riflessione sulla relazione tra creatività umana e artificiale alla luce delle sue recenti ricerche sul concetto di interattività. Il contributo di Francesco Casetti sarà centrale per comprendere tali dinamiche nell’ambito dei media e dei nuovi ecosistemi digitali del tecnocapitalismo, mentre la prospettiva dialogica di Emma Giammattei e Roberto Montanari ci permetterà di leggere queste trasformazioni come l'ultimo capitolo del rapporto tra cultura, linguaggio e modernità.
Il convegno si svolgerà il 17 dicembre 2025 nell'aula seminari (IULM 1, sesto piano), dalle 9.30 alle 16.00.
Per partecipare scrivere a [email protected], specificando se in presenza o da remoto.
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- 3 dicembre 2024 - Sfida al silenzio. Arti e media tra narrazione e anti-narrazione
L’atto del narrare è sempre stato una delle necessità fondamentali dell’essere umano e ha alimentato, nel corso dei secoli, una variegata produzione letteraria, visuale e mediale. Tradizionalmente concepita come un bisogno umano universale, la narrazione ha attraversato varie fasi, incarnandosi in diversi media, dalle pitture rupestri fino alle tecnologie più avanzate come la realtà virtuale e aumentata, i non-fungible tokens e l’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, un percorso parallelo e antitetico ha attraversato il XX secolo favorendo lo sviluppo di forme anti-narrative. Sulla base di una concezione dell'arte come esperienza pura, movimenti artistici come l'astrattismo o il concettualismo hanno abbandonato la narrazione, col risultato di innescare una progressiva perdita di fiducia nella capacità, da parte delle arti, di comunicare esperienze di vita connesse alla storia collettiva e all'identità di ciascuno.
Dopo il Duemila, lo sviluppo di linguaggi intermediali, transmediali, crossmediali e multimediali, unitamente al successo di pratiche artistiche come la street art, le installazioni pubbliche e i documentari – senza dimenticare l'incremento di “storie” al centro di serie televisive, videogame e social media – testimoniano un rinnovato interesse verso possibilità narrative e anti-narrative che oscillano tra finzione e realtà. Le riflessioni sulla dimensione individuale e comunitaria, la denuncia critica di questioni cruciali come guerre, pandemie, migrazioni e cambiamento climatico hanno fatto convergere le forme espressive – letterarie, visuali e mediali – nel tentativo comune di restituire alla dimensione del racconto la capacità di influire attivamente sulle questioni decisive della contemporaneità e di rappresentare una sfida al silenzio.
Il convegno Sfida al silenzio. Arti e media tra narrazione e anti-narrazione si propone dunque di indagare, attraverso una prospettiva interdisciplinare, le modalità in cui è stata declinata, nei diversi ambiti artistici e attraverso differenti media e tecnologie, la dimensione della narrazione o dell’anti-narrazione. Gli interventi di ospiti di fama internazionale quali Massimo Osanna, Mario Barenghi e Davide Ferrario si intrecceranno con i contributi dei dottorandi e delle dottorande in Visual and Media Studies, in modo da delineare un quadro il più possibile approfondito e eterogeneo di questo nuovo fenomeno, attraverso il dialogo con la tradizione, le ibridazioni linguistiche e l’influsso delle nuove tecnologie.
Il convegno dottorale si svolgerà il 3 dicembre 2024 nell’aula 612 (IULM 6), a partire dalle ore 9.30.
Per partecipare scrivere a [email protected], specificando se in presenza o da remoto.
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- 11 dicembre 2023 Patrimonio: un dispositivo d'ordine e di senso
Come parlare, oggi, di patrimonio? Come “monumento” di un passato da ricordare e conservare oppure come “tesoro” da valorizzare e sfruttare? È forse il patrimonio una celebrazione delle vestigia di un passato da perpetuare più che da interrogare, o è piuttosto una fonte da condividere democraticamente in nome di un’innovazione aperta al futuro?
Riflettendo sulla natura degli Heritage Studies, questa edizione del convegno dottorale interroga le dimensioni materiali e immateriali del patrimonio. Se infatti la selezione e la scelta di quello che merita di essere conservato, esibito e studiato chiama in causa i gesti opposti di preservazione e distruzione, memoria e oblio, riconoscimento e marginalità – che segnano ogni processo culturale e identitario – la contemporaneità sembra cercare nuove forme di definizione del patrimonio e dei suoi confini che è più che mai urgente analizzare.
Caratterizzato da una prospettiva interdisciplinare, il convegno si pone l'obiettivo di mettere in dialogo campi di studi differenti, con il fine di mappare i cambiamenti passati, presenti e futuri di ciò che è considerato patrimonio. Ciò si riflette nella partecipazione all’evento di keynote speakers di fama nazionale ed internazionale quali Lina Bolzoni, Arturo Carlo Quintavalle e Massimo Donà, che hanno ottenuto importanti risultati in diverse aree disciplinari ed entreranno in dialogo con gli speakers delle diverse sessioni.
Il Convegno Patrimonio: un dispositivo di ordine e di senso si propone dunque di indagare, riflettere e mettere in evidenza forme differenti di patrimonio culturale, materiale e immateriale, soffermandosi su concetti chiave quali memoria, partecipazione, sguardo, identità ed eredità.
L’evento si svolgerà in Aula Seminari (IULM 1) a partire dalle ore 11.00.
Per partecipare è necessario scrivere a [email protected]
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- 13 dicembre 2022 Visual, Media e Nuove Forme Tecnologiche
Qual è l’impatto delle nuove forme tecnologiche sull’attività creatrice? In che modo i media si muovono e trasformano tra i diversi ambiti del visuale, del sonoro, e della letteratura? E in che modo ciò si ripercuote sui fruitori dei prodotti artistici?
Il convegno Visual, Media e Nuove Forme Tecnologiche, organizzato con la collaborazione del corso di dottorato in Visual and Media Studies dell’Università IULM, si propone di indagare tali questioni offrendo punti di vista eterogenei, relativi alla storia dell’arte, agli studi visuali, alla filosofia, al cinema, alla musica, alla letteratura.
Nell’approfondire questi argomenti sarà fondamentale l’apporto di studiosi di chiara fama nazionale e internazionale, che con le loro relazioni entreranno in dialogo diretto con gli speaker delle diverse sessioni.
Questa edizione del Convegno è caratterizzata da una prospettiva fortemente interdisciplinare, che si pone l’obiettivo di mettere in comunicazione i vari saperi. Ciò si riflette nella scelta di keynote speaker che hanno ottenuto importanti risultati in diverse aree disciplinari come Edoardo Boncinelli, Mauro Carbone, Simone Arcagni Franco La Cecla.
L’evento si svolgerà il 13 dicembre in Aula Seminari (IULM 1) a partire dalle ore 10.00.
Sarà possibile partecipare all'evento anche collegandosi online, tramite piattaforma MS al seguente link: https://go.iulm.it/phdvms2022
Per partecipare è necessario registrarsi tramite questo form.
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- 1 e 2 dicembre 2021 Transmedialità e crossmedialità: nuove prospettive
Quali traiettorie percorrono i fenomeni della multimedialità e dell’intermedialità? Quali forme di ibridazione hanno caratterizzato i linguaggi artistici dal Novecento ai giorni nostri? Dispositivi e interfacce sono strumenti neutri o piuttosto veicoli di rimediazioni figurative e plastiche? Il convegno Transmedialità e crossmedialità: nuove prospettive, organizzato con la collaborazione del dottorato in Visual and Media Studies dell’Università IULM, si propone di avviare un dibattito interdisciplinare sui discorsi epistemici contemporanei. Particolare attenzione sarà dedicata alle intersezioni, ai parallelismi e agli scarti che la convergenza tra codici espressivi può determinare. Le tre sessioni tematiche saranno introdotte da Nadia Fusini, Maria Luisa Catoni e Pietro Montani, tra i massimi esperti italiani degli argomenti indagati.
L’evento si svolgerà nei giorni 1 e 2 dicembre 2021 in aula Seminari (IULM 1). Per partecipare è necessario essere muniti di Green pass e iscriversi tramite questo form. Chi volesse partecipare da remoto potrà collegarsi qui alla piattaforma Teams.
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- 20 novembre 2019 Le forme del simbolo. Discorsi e pratiche del contemporaneo - Phd in Visual and Media Studies
Il convegno si propone di ridiscutere in chiave contemporanea il rapporto tra simbolo e pratiche artistiche in molteplici contesti mediali. Gli interventi in programma hanno illustrato il modo in cui la cultura contemporanea, dal Novecento ai giorni nostri, da un lato ha definito la sua identità attraverso l'elaborazione di nuovi codici artistici e letterari, dall'altro ha accolto la sfida di un confronto diretto con la tradizione.
Ospiti del convegno, Maurizio Ferraris (Università degli Studi di Torino), Luca Doninelli (Scrittore) e Fabio Benzi (Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara).
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- 21 novembre 2018 Intrecci mediali. Articolazioni dell’iconico nella cultura visuale contemporanea - Phd in Visual and Media Studies
Il secondo convegno della Scuola Dottorale IULM è stata l’occasione per approfondire e confrontarsi sul seguente interrogativo: come ripensare oggi il concetto di medialità? Dottorandi e studiosi del settore ne discutono a partire da tre prospettive interdisciplinari: estetiche e politiche della messa in scena, rapporti multidimensionali tra immagine e parola, dinamiche dell’affezione sensibile.
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- 15 novembre 2017 Questioni di Intertestualità - Phd in Visual and Media Studies
Questioni di intertestualità è il titolo del primo Convegno promosso e organizzato dalla Scuola Dottorale dell’Università IULM.
I Dottorandi hanno proposto una giornata di riflessione sul tema dell’intertestualità, analizzato da tre prospettive diverse: quella delle Visual Arts con un focus sulle “riscritture dello sguardo”; quella dei Film Studies incentrata sulle “visioni traumatiche nella non-fiction contemporanea” e quella di Writing, Translation, Creativity orientata verso il concetto di “straniamento come interfaccia critica”.
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