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50 anni di Imagine: un inno ai sognatori ancora oggi attuale

Cultura - 11 ottobre 2021

A 50 anni dall’uscita del singolo Imagine di John Lennon, abbiamo chiesto al Professor Fabio Vittorini perché ancora oggi questa canzone continua a farci sognare così tanto.

Imagine there’s no heaven”. Con questo verso inizia una delle canzoni più celebri di sempre. Esattamente cinque decenni fa  l'11 ottobre 1971 usciva il singolo Imagine, il brano più celebre della carriera solista dell’ex Beatles e sicuramente una delle canzoni più iconiche di tutti i tempi.

A 50 anni dall’uscita del singolo, abbiamo chiesto a Fabio Vittorini, professore IULM di "Paesaggi sonori nei media Musica e Immagine", di raccontarci la storia di quella canzone e le motivazioni che la portano a essere ancora oggi, dopo tutti questi anni, così apprezzata e presente nell’immaginario collettivo.

Questa canzone è l'inno di un sognatore, è l'inno di qualcuno che cerca di immaginare un mondo diverso da quello in cui vive e che cerca di stimolare anche chi lo ascolta a fare la stessa cosa. Ecco, io credo che il motivo per cui questa canzone continua ancora adesso essere presente in noi, nella nostra memoria e continuiamo ad ascoltarla come se fosse una canzone del presente, è proprio che questa canzone non smetterà mai di essere una canzone giovane, una canzone che ha la giovinezza nei suoi versi che sono i versi di chi sogna un mondo diverso di chi è capace di sognare un mondo diverso, quindi di chi è giovane dentro. […] Io credo che ancora oggi i giovani, che sono i giovani, per esempio, che seguono Greta Thunberg, che hanno nuovi slanci verso il futuro, nuovi slanci ideali di trasformazione del mondo in cui vivono possano davvero ancora entrare in sintonia con questa canzone, tanto che potremmo sicuramente dire che è difficile immaginare la nostra cultura, soprattutto la cultura giovanile, la cultura popolare giovanile, se "Imagine" non fosse stata pubblicata.”