Tiresias Never Made It to New York

Teatro - Data pubblicazione 15 maggio 2026 - Data evento 20 maggio 2026

In IULM le prove aperte dello spettacolo teatrale transnazionale e multilingue

Tiresia ha visto tutto. Uomo e donna, mortale e immortale, accecato e dotato del dono della profezia — eppure, in qualche modo, mai davvero compreso. Nel progetto di cooperazione europea Creative Europe Tra‑NET, questa figura antica entra nel presente: divisa tra tre città (Milano, Berlino, Avignone), tre lingue, tre palcoscenici, alla ricerca di un’unità sfuggente e necessaria.

Mercoledì 20 maggio alle ore 18.30 nella Sala dei 146 (IULM 6) si terranno le prove aperte di Tiresias Never Made It to New York, un’innovativa coproduzione teatrale transnazionale e multilingue che riunisce Pacta.dei Teatri (Milano), Multicultural City (Berlino) e Les Rencontres du Chapeau Rouge (Avignone). Le tre compagnie teatrali sono partner di IULM nel progetto di cooperazione europea Creative Europe Tra‑NET – "(Trans)National European Theatre: audiovisual tools and simultaneous interpreting for the internationalisation of theatre production and consumption". La co-produzione, parte della seconda edizione del Clashing Classics Festival che ha messo in scena, durante il primo anno, la rappresentazione di classici europei (Pirandello, Fassbinder, Marivaux), vedrà la prima il 28-29 maggio al Salone Pacta (Via Dini, 7 – Milano) e, in contemporanea, a Berlino e ad Avignone. La rappresentazione finale si terrà il 22-23 luglio 2026 nella Sezione Off del Festival di Avignone.

All’interno del progetto, IULM è responsabile del supporto tecnico per lo streaming nonché di tutte le attività legate alla traduzione e all’interpretazione.

In questo formato sperimentale, infatti, ciascuna compagnia si esibisce dal vivo sul proprio palcoscenico mentre le altre due partecipano simultaneamente in streaming grazie al supporto tecnico di Lorenzo Mosna, Alex De Micheli ed Emanuele Prestileo, creando uno spazio performativo unico e condiviso che supera i confini fisici.

Lo spettacolo in coproduzione preserva la ricchezza polifonica di The Waste Land di T.S. Eliot, da cui trae ispirazione. Al tempo stesso, la sua dimensione multilingue è resa pienamente accessibile attraverso sovratitoli dal vivo realizzati da Donatella Codonesu e Mara Logaldo in collaborazione con le studentesse del corso di laurea magistrale in Traduzione specialistica e interpretariato di conferenza Arina Khamatdinova, Agnese Pegoraro, Jennifer Ritucci, Giorgia Tesini, offrendo al pubblico un’esperienza immediata e inclusiva dell’opera. Data la presenza di un pubblico internazionale per la conferenza CIUTI che si tiene in IULM nella stessa settimana, i sovratitoli saranno in inglese.

Al centro vi è Tiresia, il mitico indovino che ha vissuto sia come uomo sia come donna, che ha “visto tutto” ma resta condannato all’incomprensione. Tiresia diventa il filo conduttore tra le tre città: un’unica coscienza divisa in tre corpi, tre lingue, tre spazi. Attraverso dialoghi dal vivo, echi visivi e una temporalità condivisa, questa performance sperimentale unisce la presenza fisica degli attori a quella virtuale dei performer collegati da palcoscenici lontani. Insieme, questi elementi danno vita a una narrazione unitaria che offre una prospettiva interculturale originale sul nostro presente condiviso.

Attraverso questa collaborazione, tecnologia, traduzione e scambio artistico convergono per creare un’esperienza teatrale autenticamente europea, capace di riunire pubblici diversi in un unico spazio culturale interconnesso.

La prova aperta offre una rara opportunità di osservare il processo creativo in atto, in cui lingue, media e performance si incontrano sul palcoscenico.

L’evento è stato organizzato con il supporto della Facoltà di Interpretariato e traduzione ed è aperto a tutti fino a esaurimento dei posti disponibili.

CREDITI:

Produzione: Les Rencontres du Chapeau Rouge (Avignone, Francia), PACTA. dei Teatri (Milano, Italia), Multicultural City e.V. (Berlino, Germania), cofinanziato dall’Unione Europea.
Drammaturgia: Paolo Bignamini, Monika Dobrowlanska
Adattamento: Paolo Bignamini
Regia: Helen Landau (Avignone), Annig Raimondi (Milano), Monika Dobrowlanska (Berlino)
Assistente alla regia: Elisabetta Miracoli (Milano)
Video: José Joilan (Avignone), Fulvio Michelazzi (Milano), Yukihiro Ikutani, Katja Skladmann (Berlino)
Scenografia: José Joilan (Avignone), Fulvio Michelazzi (Milano), Yukihiro Ikutani, Katja Skladmann (Berlino)
Costumi: Nefeli Moustakas / Constance Bradburn (Avignone), Nir Lagziel (Milano), Katja Skladmann (Berlino)
Luci: José Joilan (Avignone), Fulvio Michelazzi (Milano)
Suono: José Joilan (Avignone), Maurizio Pisati (Milano)
Live streaming e produzione audiovisiva: Lorenzo Mosna con la collaborazione di Alex De Micheli ed Emanuele Prestileo (Università IULM)
Sovratitoli: Donatella Codonesu e Mara Logaldo, con la collaborazione di Arina Khamatdinova, Agnese Pegoraro, Jennifer Ritucci, Giorgia Tesini (Università IULM)
Con: Anaïs Gabay, Martina Ribera Saavedra, Patrick Séminor (Avignone), Anna Germani, Annig Raimondi (Milano), Alex Lee (Berlino)
Assistente di progetto: Valentina Citterio (Avignon University)
Coordinatrice del progetto Tra-Net: Paola Ranzini (Avignon University)

Per maggiori informazioni, visitare il sito del progetto: https://tra-net.eu/