La rivista Poli-Femo, promossa dall’Università IULM, ha pubblicato per Liguori Editore il numero doppio 31–32 (dicembre 2025) dedicato al tema “Letteratura e patrimoni culturali”. Il volume, curato dai professori Giovanni Puglisi e Giampiero Moretti, propone una riflessione sul rapporto tra letteratura, memoria, identità e valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale.
Il numero nasce dall’intreccio tra analisi teorica, prospettiva comparatistica e attenzione ai processi storici e istituzionali che negli ultimi decenni hanno ridefinito il concetto di patrimonio culturale a livello nazionale e internazionale. Al centro della riflessione vi è l’idea che la letteratura non sia soltanto una componente del patrimonio immateriale, ma anche uno strumento di interpretazione e narrazione dei patrimoni culturali.
Come sottolineano i curatori nell’editoriale, la letteratura è patrimonio culturale essa stessa e, insieme, strumento di patrimonializzazione, capace di trasformare luoghi, paesaggi, tradizioni e memorie in spazi simbolici condivisi e di contribuire alla costruzione della memoria collettiva.
Attraverso contributi di studiosi italiani e internazionali, il volume esplora il dialogo tra letteratura e patrimonio culturale in prospettiva globale, mettendo in luce il ruolo della narrazione nella valorizzazione culturale e nella formazione di una cittadinanza culturale consapevole.