Il videogioco come linguaggio della contemporaneità: cultura, media e immaginari

Cultura - 09 giugno 2026

Nell'ultima puntata di Market Mover del Sole 24 Ore, il Professore IULM Matteo Bittanti analizza il "paradosso Nintendo" e il ruolo del gaming nell'economia dell'attenzione. Un tema al centro anche delle attività del Game Lab IULM e dell'evento Il gioco è una cosa seria.

Qual è il vero valore di Nintendo? Quello misurato dai mercati finanziari o quello, più difficile da quantificare, che si riflette nell'immaginario collettivo di milioni di persone in tutto il mondo?

È da questa domanda che prende avvio la riflessione proposta dal Professore IULM Matteo Bittanti nell'ultima puntata di Market Mover, il podcast del Sole 24 Ore dedicato all'economia e ai mercati. Al centro dell'analisi, il cosiddetto "paradosso Nintendo": una realtà che continua a esercitare un'influenza culturale straordinaria, spesso ben oltre l'andamento del suo titolo in Borsa.

Secondo Bittanti, il successo dell'azienda giapponese non può essere letto esclusivamente attraverso le performance economiche. Nintendo rappresenta infatti uno dei casi più significativi di come l'industria videoludica sia oggi capace di produrre valore culturale, simbolico e sociale. Personaggi come Mario e universi narrativi come The Legend of Zelda sono entrati stabilmente nella cultura contemporanea, attraversando generazioni e diventando punti di riferimento condivisi ben oltre la comunità dei videogiocatori.

Il videogioco si conferma così un fenomeno complesso, capace di influenzare linguaggi, forme di intrattenimento, modelli di consumo e dinamiche sociali. In un contesto sempre più caratterizzato dall'economia dell'attenzione, il gaming rappresenta uno degli osservatori privilegiati per comprendere le trasformazioni dell'industria culturale e dei media contemporanei.

Si tratta di una prospettiva che l'Università IULM approfondisce da anni attraverso attività di ricerca, formazione e divulgazione dedicate al mondo del videogioco. Tra queste, il IULM Game Lab, laboratorio che studia il videogioco come linguaggio espressivo, medium culturale e industria creativa, promuovendo competenze e strumenti di analisi critica in un settore sempre più centrale nell'ecosistema mediale globale.

Proprio nell'ambito delle iniziative del Game Lab, il prossimo 11 giugno si terrà l'evento IULM Game Lab: il gioco è una cosa seria, una giornata di incontri e approfondimenti dedicata al ruolo del gioco nella società contemporanea. L'appuntamento riunirà studiosi, professionisti e protagonisti del settore per discutere le evoluzioni del gaming e il suo crescente impatto culturale, economico e sociale, confermando come il gioco sia oggi uno dei linguaggi più rilevanti del nostro tempo.