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#NonneVocali: storytelling collettivo

Studenti - 10 aprile 2020

Nasce #NonneVocali, un progetto di storytelling collettivo che – attraverso i racconti del passato di chi ha già dovuto superare momenti difficili – vuole far ritrovare ai giovani la fiducia e la speranza nei confronti del futuro.

“Ci sono due giovani pesci rossi e un pesce più anziano che chiede loro: «Ehi ragazzi, com’è oggi l’acqua?» Silenzio. Lui se ne va, e uno dei due fa all’altro: «Ma cos’è l’acqua?».”

È la storiella che dà inizio a Questa è l’acqua, libro che David Foster Wallace dedicò ai laureati del Kenyon College nel 2005. Una scena che ben esprime la torpidezza del quotidiano, di tutto ciò che diamo per scontato e di cui ignoriamo l’importanza. Finché non ci viene tolto. L’acqua per i pesci, l’aria per noi esseri umani. Proprio da qui, dal libro di Wallace letto durante una delle prime lezioni online del Laboratorio di Storytelling Multimediale e dalle riflessioni che esso ha instillato negli studenti, è nata l’idea di un progetto di storytelling che raccontasse questo momento difficile partendo però dalle voci di chi i momenti difficili li ha già affrontati…e superati.
Chi meglio di loro - i nonni – avrebbe allora potuto rispondere all’esigenza di un confronto generazionale per ritrovare fiducia nel futuro? #NonneVocali è un racconto collettivo che narra le telefonate o le chiacchiere dal vivo (a distanza di sicurezza) che in questi giorni un gruppo di studentesse e studenti IULM ha fatto con i propri nonni (chi un nonno non ce l’ha, ha contattato una persona anziana che conosce). Racconti, foto, audio che verranno raccolti e pubblicati, oltre che sul sito IULM, anche sul blog solferino28.corriere.it. “Non è solo il conforto della saggezza o della confidenza tra nonni e nipoti - spiega Luca Mastrantonio, docente del Laboratorio di Storytelling Multimediale - è l’attingere fiducia nell’avvenire presso chi ha già vissuto momenti difficili e li ha superati, dunque ha già avuto esperienza del dopo, del futuro.

Un progetto che vuole aiutare ad allontanare la paura spronando i giovani a continuare a sognare e a investire nel loro futuro. Perché dopo ogni tempesta, i nonni insegnano, bisogna imparare a ritrovare il sereno.

La prima storia che raccontiamo è quella di Luisa, nonna di Paolo La Naia. La potete ascoltare qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo altri lavori ma il progetto è un work in progress, aperto a tutti. Se anche tu vuoi partecipare a questo racconto collettivo scrivi a [email protected]

Leggi l'articolo sul #NonneVocali uscito su 7 —Sette: Il Settimanale del Corriere della Sera.

Guarda qui l'estratto del servizio del Tg2 su #NonneVocali