M’illumino di Meno

Sostenibilità - 16 febbraio 2026

Anche IULM partecipa alla giornata del risparmio energetico

Ogni giorno, negli edifici universitari, si concentra una quota rilevante dei consumi energetici del settore terziario pubblico. Secondo i più recenti rapporti di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), oltre il 50% dell’energia negli edifici pubblici è legato alla climatizzazione, il 15-20% all’illuminazione e una quota crescente è dovuta ad apparecchiature informatiche e dispositivi elettronici lasciati accesi o in standby.

Studi condotti in ambito universitario mostrano che solo attraverso comportamenti quotidiani più consapevoli è possibile ridurre i consumi energetici dal 10 al 20% senza alcun investimento economico, semplicemente modificando piccole abitudini.

È da questa consapevolezza che nasce l’adesione di IULM alla Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili M’illumino di Meno, promossa dalla RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) e in programma il 16 febbraio 2026.

Piccoli gesti, grande impatto collettivo

In questa occasione, l’Università desidera condividere alcuni consigli utili che ciascun membro della comunità può adottare fin da subito negli spazi del campus:

  • Spegnere le luci quando si esce da aule, uffici, bagni e laboratori
  • Spegnere completamente il computer a fine giornata (non lasciarlo in standby)
  • Attivare le impostazioni di risparmio energetico su PC e monitor
  • Mantenere 20°C in inverno e 26°C in estate, evitando di aprire le finestre con la climatizzazione attiva
  • Stampare solo se necessario, privilegiando fronte-retro e formati digitali
  • Preferire le scale all’ascensore per 1–2 piani
  • Chiudere correttamente i rubinetti e segnalare eventuali perdite

Azioni semplici, a costo zero, che moltiplicate per migliaia di studenti, docenti e membri del personale possono generare un impatto ambientale ed economico significativo per l’Ateneo.

Un impegno che parte dalle persone

Le università non sono solo luoghi di formazione e ricerca, ma comunità in cui si sperimentano concretamente gli stili di vita del futuro. Le tecnologie efficienti sono fondamentali, ma il comportamento quotidiano di chi vive il campus incide in modo determinante sui consumi reali.

Per questo motivo, IULM sta predisponendo un vademecum di buone pratiche per ridurre consumi e sprechi negli spazi universitari.