POSIZIONE ATTUALE:
Amanda Tacchia Cherubini è titolare di un contratto per il laboratorio di progettazione, produzione e comunicazione artistica e culturale (co-titolarità del modulo Exhibition Registrar) per il corso di Laurea magistrale in Arte, valorizzazione e mercato presso l’Università IULM di Milano.
È laureata in Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con tesi in ambito archeologico sugli Horti Sallustiani, dedicata ai temi della rivalutazione, conservazione e fruizione dell’area. Ha conseguito successivamente un Master in Storia dell’Arte, approfondendo i temi della tutela, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, e un Master in “Registrar di opere d’arte”, orientato alla gestione delle collezioni, alla movimentazione, alla documentazione e agli aspetti normativi e organizzativi delle mostre.
Si è specializzata in conservazione e restauro dei beni culturali in Veneto, conseguendo i titoli necessari al riconoscimento della qualifica di Tecnico del restauro dei beni culturali, con conseguente inserimento negli elenchi del Ministero della Cultura, in conformità con la normativa vigente.
Da oltre venticinque anni opera presso il complesso archeologico degli Horti Sallustiani, dove svolge attività di Exhibition Registrar e di coordinamento per la Soprintendenza competente, occupandosi di gestione delle opere, movimentazioni, documentazione e supporto alle attività di valorizzazione e art event management.
Ha maturato una specifica esperienza nella movimentazione e logistica delle opere d’arte presso l’Istituto Palazzo Spinelli di Firenze.
È attualmente Exhibition Registrar e curator presso Artantide Contemporary Art Gallery di Verona. Ha ricoperto il ruolo di Exhibition Registrar e curator per il Padiglione del Camerun alla Biennale di Venezia (edizioni 2022, 2024 e 2026) ed è stata Exhibition Registrar per Gagosian Contemporary Art Gallery a Roma.
Nel 2025 ha svolto attività di consulenza in Qatar presso il National Museum of Qatar (Doha), collaborando a progetti di conservazione, gestione e tutela delle collezioni museali. Nello stesso anno ha operato come restauratrice dei beni culturali, con incarichi specialistici nell’ambito della conservazione del patrimonio storico-artistico.
Da diversi anni svolge attività di consulenza per la conservazione e il restauro di opere antiche e contemporanee, operando attraverso una propria sede laboratoriale attiva tra Dubai e Arabia Saudita
AREE
DI INTERESSE SCIENTIFICO
Nell’ambito dello studio e della ricerca sulle problematiche del restauro di opere d’arte contemporanee, campo ancora poco analizzato in quanto evidenzia difficoltà che esulano dal tradizionale approccio della conservazione di opere d’arte antiche. Nella prospettiva di un approfondimento delle conoscenze degli strumenti, delle tecniche e dei materiali dell’arte contemporanea che sono in continua evoluzione.
Le aree di maggior interesse scientifico riguardano inoltre un approfondimento sul complicato rapporto tra artista, restauratore e il curatore, inoltre nell’ambito delle problematiche metodologiche e scientifiche le tematiche riguardano la specifica funzione della figura del restauratore in sinergia con l’attività dell’artista stesso.
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