Anno 2025
Il progetto di ricerca interdipartimentale condotto nel 2025 presso l’università IULM prosegue la riflessione storico-critica avviata dallo stesso gruppo di ricerca interdisciplinare in anni precedenti. Il filo conduttore è la metamorfosi femminile nelle sue varie forme, manifestazioni e accezioni, specie in rapporto alle rappresentazioni, antiche e moderne, della violenza e del mostruoso: quest’ultimo non va inteso necessariamente come alieno ed estraneo alla natura umana: anzi, può rivelare tratti che ci riguardano, e proprio per questo risultano inquietanti, stranianti. I temi degli studi spaziano dal mito classico al presente, dalla voce alle macchine, fino alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale con le sue applicazioni e con le sue implicazioni etiche. Attraverso vari generi e discipline l’obiettivo è di ampliare il terreno comune di confronto e discussione, favorire il dibattito e il dialogo, contrastare la violenza e la disparità di genere.
Tra gli esiti del progetto si segnala il convegno internazionale “Da vittima a mostro. Metamorfosi femminili e immagini riflesse tra classici e contemporanei”, patrocinato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Comunicazione, arti e media “Giampaolo Fabris” dell’Università IULM, in collaborazione con la Florida State University, l’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara, l’Universidad Autónoma de Madrid e l’Università degli Studi di Milano. Il convegno si è tenuto venerdì 28 novembre 2025 in Sala dei 146. Dopo i saluti istituzionali ha introdotto i lavori Serena Sinigaglia, regista e direttrice artistica del Teatro Carcano (Milano) con Maria Pilar Pérez Aspa, attrice ATIR. La giornata si è conclusa con la mise en espace “Metamorfosi di Io”, diretta da Tiziana Bergamaschi (attrice, regista, fondatrice di Teatro Utile, docente all’Accademia dei Filodrammatici di Milano) con gli studenti del Laboratorio CUT (Centro Universitario Teatrale) dell’Università IULM. Per l’anno 2026 si prevede la pubblicazione degli atti del convegno con fondi dipartimentali.