Il documentario nell’era della postverità: etica, estetica, politica

Responsabile: Mariachiara Grizzaffi, Andrea Caccia, Giulio Sangiorgio

Anno 2025

Il progetto di ricerca interroga il documentario italiano, inquadrando tali pratiche all’interno del contesto contemporaneo, segnato dall’iperproduzione audiovisiva, dalla crisi della sostenibilità economica del documentario d’autore, dalla marginalità distributiva di molte opere premiate nei festival e, più radicalmente, dall’emergere della post-verità, dei deep fake e delle immagini generate dall’intelligenza artificiale. La ricerca si interroga sulla possibilità di una postura etica, politica ed estetica del cinema del reale: come riconoscere uno sguardo autoriale, come ridefinire il rapporto tra immagini e realtà, come ripensare il concetto stesso di reale nell’era postdocumentaria.

Dal punto di vista metodologico, la ricerca si fonda su una stretta integrazione tra riflessione teorica e pratica creativa. Una prima fase si è concretizzata nell’organizzazione del convegno Il documentario italiano nell’epoca della post-verità: confini, estetiche, industria, che ha coinvolto studiosi e professionisti del settore e ha visto la collaborazione del festival Filmmaker e del Centro Sperimentale di Cinematografia. A questa dimensione analitica si affianca una pratica cinematografica: il convegno è stato filmato ed è diventato il soggetto di un documentario di Andrea Caccia, da sviluppare nella seconda annualità del progetto, configurando una meta-riflessione in cui ricerca teorica e prassi filmica si interrogano reciprocamente