Inaugurazione IULM AI Lab

Notizie - Data pubblicazione 18 gennaio 2023 - Data evento

Mercoledì 25 gennaio, nel Campus dell’Università IULM, è stato inaugurato IULM AI Lab, il nuovo laboratorio dedicato all’Intelligenza Artificiale dell’Ateneo milanese.

Nato da un’intuizione del Prof. Guido Di Fraia, prorettore all’Innovazione e all’Intelligenza Artificiale dell’Ateneo e Presidente della struttura, il laboratorio tecnologico è il primo all’interno di un’Università non STEM, e nasce con lo scopo di generare valore per il sistema aziendale e per il Paese, producendo cultura e idee attraverso un modello di diffusione aperta dell’innovazione.

“Si tratta di un nuovo laboratorio che si inserisce all’interno di quello che è l’assetto identitario dell’Università IULM” ha affermato il Rettore Prof. Gianni Canova in occasione del taglio del nastro, “cioè il tentativo di equilibrare saperi di tipo tecnico-manageriale con saperi di tipo umanistico.”

Subito dopo l’inaugurazione, l’evento si è spostato in IULM 6, dove la compagnia teatrale Naufraghi Inversi ha recitato alcuni stralci della Divina Commedia, accompagnati da immagini e colonna sonora realizzate, in collaborazione con il team di NTT Data, da una AI generativa. Tra le attività di IULM AI Lab vi è infatti quella dedicata alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale al mondo dell’arte.

“Da qui – ha dichiarato il professor Di Fraia – l’idea di celebrare l’inaugurazione dello spazio fisico del laboratorio con un evento di grande impatto emozionale, finalizzato a mostrare ciò che si può ottenere dalla collaborazione tra creatività umana e ‘creatività’ delle macchine. Vedendoli – ha proseguito il professore– non si può non interrogarsi su come tali tecnologie siano destinate a impattare i modi e le logiche stesse con cui le aziende andranno a realizzare i contenuti necessari alle proprie attività di marketing e comunicazione. Un’area su cui, come laboratorio, stiamo naturalmente lavorando”.

Il laboratorio, spin off di Ateneo, oltre a svolgere attività di ricerca accademica e di formazione a ogni livello, offre il proprio know-how di consulenza al mondo delle imprese e della pubblica amministrazione per la progettazione e la realizzazione di soluzioni di AI per attività di business, marketing e comunicazione.

“È un modo innovativo di interpretare il ruolo che l’Università deve avere rispetto al contesto economico e sociale in cui opera” ha evidenziato il Prof. Massimiliano Bruni, delegato all'implementazione delle relazioni con la business community, “perché l’AI Lab si configura come una s.r.l., così da essere un partner agile, capace di dare risposte e anticipare i bisogni delle società con le quali lavora.”

Ma quali saranno, nello specifico, le aree di attività di IULM AI Lab?

  • Maestr.ia - Formazione: attraverso i percorsi formativi offerti, il laboratorio aiuta le imprese a presidiare e orientare la tecnologia del futuro a partire da competenze e talenti. L’offerta formativa prevede percorsi di alta formazione sull’AI business oriented.
  • Empir.ia - Ricerca e sviluppo: utilizzando modelli all’avanguardia, IULM AI Lab conduce ricerca di base nel campo del marketing e delle scienze sociali, finalizzata all’ideazione e allo sviluppo di soluzioni innovative di AI per attività di business, marketing e comunicazione.
  • Empat.ia - Consulenza aziendale: all’interno del laboratorio possono essere progettate soluzioni applicative avanzate di AI alle imprese. Vengono ideati e sviluppati proof of concept, progetti e prototipi di soluzioni applicative, ma anche prodotti e servizi basati sull’intelligenza artificiale.
  • Sinerg.ia - Connessioni ed eventi: all’interno degli spazi fisici di IULM AI Lab vengono offerti spazi di lavoro e contaminazione a start-up che lavorano sull’AI.
  • Ai Lab per l’Arte, l’ultima nata tra le aree di lavoro del Lab è finalizzata alla realizzazione di attività di ricerca, formazione e consulenza sulle sinergie che sempre più si vengono a realizzare tra le possibilità offerte dalle intelligenze artificiali generative e il mondo dell’Arte e della creatività umana.

“La maggiore difficoltà che incontriamo è quella di far comprendere alle imprese che l’AI non è una tecnologia complicata e oscura, di là da venire – ha spiegato il prorettore Guido Di Fraia – ma una risorsa concreta già oggi disponibile e utilizzabile anche dalla PMI a condizione che venga progettata correttamente.”

Proprio a questo scopo il Lab ha messo a punto una metodologia (modello Alchim.ia, che unisce momenti di formazione, brainstorming creativi e design thinking progettuale) pensata per aiutare le imprese e la PA a scegliere o a ideare le migliori soluzioni.

IULM AI Lab non propone quindi soluzioni tecnologiche già pronte ma, coerentemente con la sua natura di derivazione accademica, è una struttura di ricerca che mette le proprie competenze formative e consulenziali a servizio del mondo delle imprese posizionandosi, in questo modo, come soggetto terzo in grado di far incontrare “problemi in cerca di soluzioni” (i bisogni delle imprese) con “soluzioni in cerca di problemi” (le tecnologie disponibili).