AlgerEgo: identità, avatar e intelligenza artificiale nel progetto di ricerca ALTEREGO

Intelligenza artificiale - Data pubblicazione 27 gennaio 2026 - Data evento 24 febbraio 2026

Un avatar che parla, pensa e risponde come una persona reale. Ma soprattutto: che porta con sé la sua storia, il suo stile, le sue idee. Si chiama AlgerEgo ed è il prototipo sperimentale che verrà presentato martedì 24 febbraio 2026 all’Università IULM, nel corso dell’evento conclusivo del progetto di ricerca ALTEREGO, PRIN 2022 - progetto interuniversitario di rilevanza nazionale

AlgerEgo ha il volto, la voce e le sembianze di Francesco D’Isa (filosofo, artista, scrittore e creator) ed è il risultato di un lungo lavoro di ricerca che ha coinvolto diverse università italiane. Non si tratta di una semplice imitazione digitale, ma di un avatar progettato per dialogare come un essere umano, restituendone oltre alle sembianze e alla voce, anche il pensiero, il linguaggio e il modo di porsi nel confronto con gli altri.

Il convegno del 24 febbraio 2026, ospitato nella Sala dei 146 dell’Università IULM, rappresenta il momento conclusivo del progetto ALTEREGO e vedrà la partecipazione delle unità di ricerca delle Università di Palermo, l’Università di Messina e l’Università Cattolica di Milano e Messina. La giornata si aprirà con una sessione di riflessione dedicata alle alterità digitali, agli avatar e alle nuove identità sintetiche, con il contributo di studiosi e ricercatori provenienti da ambiti diversi, tra cui Simone Arcagni e Riccardo Manzotti dell’Università IULM di Milano.

Uno dei momenti chiave sarà il dialogo dal vivo tra Francesco D’Isa e il suo alter ego digitale, che offrirà al pubblico una dimostrazione concreta delle potenzialità – e delle questioni filosofiche, etiche e culturali – sollevate da queste nuove forme di intelligenza artificiale. L’avatar è stato sviluppato dal team di ricerca dell’Università IULM, coordinato dal prof. Guido Di Fraia, coniugando le competenze informatiche della dott.ssa Sara Sisti e quelle sociologiche della prof. Elisabetta Risi. Utilizzando libri, articoli, materiali visivi e audio, oltre a un’intervista qualitativa approfondita con Francesco D’Isa, il risultato è una presenza digitale capace di dialogare, argomentare e reagire, mettendo in discussione il confine tra rappresentazione e identità.

Come ha affermato il prof. Di Fraia, referente del Corso di Laurea Magistrale in “Intelligenza artificiale, impresa e società”: “questo evento non è solo la conclusione di un progetto di ricerca, ma un invito a interrogarsi sul futuro: che cosa significa essere presenti, riconoscibili, “umani” nell’era delle intelligenze artificiali? E fino a che punto possiamo dialogare con entità che non sono persone, ma che iniziano ad assomigliarci sempre di più?”.

L’evento è gratuito previa obbligatoria iscrizione a questo link.
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