Anno 2026
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Il Design come meta-disciplina coinvolge i più ampi settori delle arti, della società e dell’economia, con declinazioni che coinvolgono ogni ambito che preveda una progettazione, una pianificazione, una strategia orientata al raggiungimento di nuovi obiettivi, al superamento dello status quo, alla definizione di nuovi significati. Questa ricerca si propone di indagare come la disciplina del design sia in continua trasformazione ed espansione e come ciò si rifletta soprattutto nelle pratiche comunicative e narrative. L’evoluzione della disciplina (dai prodotti agli interni, dai servizi ai sistemi socio-tecnici) evidenzia una materia sempre più articolata, capace di incidere su dinamiche sociali, organizzative e territoriali.
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Le questioni principali di questa ricerca si riassumono in alcune domande primarie: Come si configura oggi il campo del design in Italia e attraverso quali
pratiche, media (editoria, audiovisivi e social media) e attori prende forma il
dibattito contemporaneo sulla disciplina? Dove si informano designer, studenti,
professionisti e operatori culturali sulle ultime tendenze, sulle innovazioni
progettuali e sulle iniziative di settore? Quali eventi attraggono il pubblico
più qualificato e sofisticato, di addetti ai lavori, ma anche più ampio e non
specialistico, quindi generalista (anche in chiave turistica)?
Il progetto di ricerca prevede una fase estesa e sistematica di revisione della letteratura con l’obiettivo di chiarire il perimetro concettuale e metodologico dello studio, esplorando le relazioni tra design, comunicazione e produzione di senso culturale.
Un elemento centrale della ricerca è la realizzazione di una survey nazionale rivolta a designer, imprese, docenti, professionisti e operatori del settore, con l’obiettivo di comprendere, quantificare e qualificare quali media, fonti informative e strumenti comunicativi vengono utilizzati, per quali scopi e con quali aspettative. Un ciclo di seminari con ospiti e “tavole rotonde” con esperti di settore saranno organizzati per la diffusione delle conoscenze emerse. Queste attività segnano i primi passi verso la definizione preliminare di un osservatorio sulla comunicazione e sulla cultura del design.