Identità Mente-Oggetto e Innovazione Ontologica: Nuove Prospettive per il Marketing e il Branding

Responsabile: Riccardo Manzotti

Anno 2025

Il progetto mira a sviluppare e applicare il paradigma dell’Identità Mente‑Oggetto (Mind‑Object Identity, MOI) come quadro teorico interdisciplinare per ridefinire le relazioni tra soggetti, oggetti e sistemi complessi, con particolare attenzione al marketing e al branding. Il MOI propone una concezione fisicalista radicale che supera il dualismo tradizionale mente‑mondo, interpretando mente, consumatori e brand come entità materiali interconnesse da relazioni causali.

L’obiettivo principale è elaborare nuovi modelli concettuali e operativi per il branding e il marketing, in grado di offrire una comprensione più rigorosa dell’identità di marca, della relazione con i consumatori e dei processi di co‑creazione del valore, tenendo conto anche delle implicazioni politico‑economiche ed etico‑sociali. In questa prospettiva, i brand sono concepiti come “oggetti gerrymanderizzati”, la cui identità emerge dall’interazione tra dimensioni materiali, culturali e sociali, spostando l’attenzione dalla mente del consumatore ai network materiali e alle dinamiche relazionali.


La ricerca si articola in tre ambiti principali: (i) l’analisi dei fondamenti ontologici e filosofici del MOI, con riferimento alla filosofia della mente, alle neuroscienze e all’intelligenza artificiale; (ii) lo sviluppo di applicazioni nel marketing e nel branding, con modelli utili a gestire il rapporto continuità‑cambiamento dell’identità di marca; (iii) l’esame delle ricadute etiche, politiche ed economiche derivanti dall’adozione di un’ontologia non dualista.

Pur privilegiando lo sviluppo teorico, il progetto prevede anche attività empiriche basate su casi studio e raccolta dati. Inserito nel Dipartimento “Carlo A. Ricciardi”, il progetto contribuisce al rafforzamento dell’approccio interdisciplinare dell’Ateneo e al suo posizionamento nel dibattito accademico e applicativo internazionale su marketing, branding e comportamento del consumatore.