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Nuovo circo e inclusione sociale

Responsabile: Valentina Garavaglia

Anno 2020

Il progetto prende le mosse da nuove, emergenti, forme di arte performativa che sempre più evidenziano la tendenza all’ibridazione di alcune pratiche artistiche che travalicano i generi tradizionali e fanno emerge l’importanza della contaminazione tra competenze di settori diversi. In particolare, nuove forme di arte circense si stanno affermando come potente veicolo di inclusione sociale da un duplice punti di vista: dalla parte delle nuove risorse artistiche, la cui formazione non necessita di particolari prerequisiti storico-culturali e può dunque attingere a fasce sociali svantaggiate, offrendo ad esse significative possibilità di emancipazione e sviluppo; dalla parte del pubblico, intercettando classi sociali di varia provenienza e fasce d’età decisamente ampie.

La ricerca si prefigge, dunque, di inquadrare le forme principali in essere e di offrire alla comunità scientifica strumenti critici adeguati per leggere le buone prassi in corso nell’ambito della più avanzata sperimentazione.

Il progetto è svolto in collaborazione con l’associazione Circo e Dintorni, attore di una significativa cooperazione internazionale in tema di circo sociale insieme all’associazione rumena Parada, che si occupa di emancipare i ragazzi di strada dalle condizioni di disagio in cui si trovano grazie al loro inserimento nel circuito della formazione circense, e a due istituzioni formative extra-europee, situate in Colombia (Axioma) e in Kenya (Sarakasi), anch’esse operanti presso zone depresse delle periferie di grandi metropoli come Medellin e Nairobi.

Il progetto dipartimentale va a completare il progetto Youth Acrobata World, progetto selezionato dal programma Erasmus+ all’interno della linea “Capacity building in the field of Youth” e si propone di affiancare la ricerca europea tramite un’azione di monitoraggio delle attività formative proposte dai partners e di organizzare seminari di approfondimento volti a promuovere e disseminare il ruolo formativo e inclusivo dell’arte circense in contesti di marginalità.

Il progetto si concluderà con un convegno e la conseguente pubblicazione degli atti.