Intelligenza Artificiale e Storytelling Aziendale per l’Inclusività Migratoria

Responsabile: Laura Brignoli, Paola Carbone

Anno 2025

Il progetto esplora l’uso dell’IA nello storytelling aziendale per promuovere l’inclusività migratoria in contesti aziendali, integrando narrativa culturale e buone pratiche internazionali. Mira a individuare bias, valorizzare la diversità come risorsa strategica e sviluppare un modello replicabile per la formazione inclusiva nelle imprese, adottando una metodologia integrata e interdisciplinare che combina strumenti di intelligenza artificiale conversazionale con un solido impianto teorico-critico di matrice umanistica.

Nel primo anno di ricerca è stato costruito di un chatbot conversazionale, attualmente in fase di sperimentazione, concepito come cultural navigator per il supporto alla comunicazione interculturale in ambito aziendale/multinazionale. Nel secondo anno è prevista la messa a punto di un secondo chatbot, specificamente orientato alla scrittura professionale interculturale (email, feedback, report), destinato a contesti lavorativi caratterizzati da team multilingue e multiculturali.

Dal punto di vista metodologico, lo sviluppo degli strumenti digitali si fonda su un lavoro preliminare di analisi letteraria e culturale, volto a individuare temi, strutture narrative e dinamiche simboliche legate ai fenomeni di esclusione, marginalità e integrazione. Tale indagine umanistica definisce il perimetro concettuale e valoriale entro il quale vengono progettate le modalità conversazionali dei chatbot, garantendo coerenza culturale, attenzione alle differenze e rispetto dei principi di inclusività.