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Obiettivo del progetto è analizzare e cercare di comprendere quali aspetti, tra i diversi individuati in letteratura, sono in grado di spiegare i gap esistenti tra i Paesi del mondo e, per alcuni di essi, tra le diverse parti di uno stesso Paese (es. Nord e Sud Italia; agglomerati urbani e no in Olanda).
E’ ormai aquisito in letteratura che le variabili economiche, pur cogliendo aspetti fondamentali della qualità della vita, non rappresentano indicatori sufficienti per misurare il benessere complessivo di una persona o di una società.
Si tratta di un ambito di studio in cui occorre considerare variabili economiche e meta-economiche, concetti distinti ma interconnessi nell'analisi. In estrema sintesi, mentre le variabili economiche forniscono dati concreti e misurabili per le analisi, le variabili meta-economiche offrono una comprensione più ampia e realistica del contesto e delle forze che modellano l'economia in senso lato.
In letteratura esistono studi che sottolineano l'esigenza di integrare le variabili meta-economiche nell'analisi economica per ottenere una comprensione più completa del funzionamento delle economie e di come queste possano essere indirizzate verso risultati più inclusivi e sostenibili. Questi studi sottolineano che, sebbene esistano delle correlazioni tra diversi indicatori di benessere, ciascuno di essi fornisce una prospettiva unica e complementare. Le correlazioni tra i diversi indicatori di benessere di una nazione sono complesse e possono variare notevolmente a seconda del contesto specifico di ogni paese.
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