“Urania” e gli immaginari tecnologici in Italia

Responsabile: Simone Arcagni

Anno 2025

Il progetto di ricerca si avvale della collaborazione con Fondazione Mondadori e con il MUFANT (Museo della Fantascienza).

Si è svolta inizialmente una ricerca di archivio per individuare la bibliografia e le pubblicazioni di autori italiani della serie “Urania”. Si è poi sottoposta questa mappatura ad un’analisi critica evidenziando in particolare i temi, le categorie, i sotto-generi. Si è poi lavorato sulla questione dell’intermedialità e sui rapporti tra narrazione tecnologica e cultura digitale in Italia. Il tutto è convenuto in alcuni incontri e tavole rotonde e nel numero monografico della rivista “ES Journal”.

La fase preliminare della ricerca si è concentrata sulla raccolta e analisi di una bibliografia il più possibile ampia focalizzata sulla fantascienza italiana. Accanto a questo lavoro di ricostruzione storica, è stata condotta una ricerca relativa agli attuali protagonisti della scena fantascientifica italiana, sia in ambito editoriale, sia per quanto riguarda scrittori e scrittrici – a partire dall’analisi del Premio Urania, istituito nel 1989 da Mondadori dedicato alla fantascienza italiana – nonché degli studiosi del settore. Nel corso del periodo considerato sono stati avviati e consolidati i rapporti con la FAAM (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori), nell’ambito dei quali è stata Parallelamente, nello stesso periodo, sono intercorsi numerosi scambi di messaggi con Davide Monopoli e Silvia Casolari fondatori e responsabili del MuFant – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino, volti al coordinamento delle attività di ricerca e alla condivisione di informazioni rilevanti. Si è poi lavorato alla costruzione del numero monografico.