La prova finale della laurea magistrale consiste nella discussione di una dissertazione scritta davanti a una Commissione di docenti, guidata da un relatore e da un correlatore. L’elaborato deve rispettare criteri fondamentali come originalità, rigore metodo-logico, aggiornamento bibliografico e capacità critica.
La tesi dovrà prevedere un inquadramento teorico e una trattazione esauriente dell’argomento con riferimenti a una letteratura scientifica aggiornata e con taglio internazionale. L'elaborato dovrà dimostrare la capacità dello studente di utilizzare criticamente gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il percorso formativo attraverso l'analisi di una tematica coerente al percorso stesso e al corpus disciplinare di riferimento.
La Commissione che giudica la prova finale e decide il conferimento del titolo di studio è nominata dal Preside della Facoltà ed è composta da almeno cinque componenti, di cui almeno tre Professori ufficiali della Facoltà o di corsi mutuati dalle altre Facoltà.
La Commissione esprime una valutazione che tiene conto sia dell’elaborato sia della discussione orale. Tale valutazione dà diritto all'acquisizione dei 12 CFU previsti.
Il voto di laurea magistrale viene espresso collegialmente dalla Commissione in centodecimi, tenendo conto, oltre che della valutazione della prova finale, anche del curriculum degli studi.