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L'importanza di essere "engaged"

Comunicazione - 03 luglio 2020

Che cos'è l’employee engagement? Come è possibile rendere i dipendenti di un'azienda più partecipi e produttivi? Una ricerca IULM mostra la situazione nelle grandi imprese italiane.

L’employee engagement è ormai da qualche anno in cima alle priorità degli HR manager. Ma cosa significa e perché è così importante?

L’employee engagement rappresenta la misura del coinvolgimento del dipendente verso l’organizzazione/aziende per la quale lavora. Il collaboratore che si sente coinvolto negli obiettivi dell’azienda e ne condivide i valori è infatti più produttivo. Se infatti un dipendente percepisce il proprio ruolo come importante all’interno del posto di lavoro, egli si sentirà parte attiva dell’organizzazione e, a parità di competenze, si dimostrerà più efficiente e collaborativo ("engaged") rispetto a un dipendente "non engaged”.

Il Centre for Employee Relations and Communication dell’Università IULM ha realizzato uno studio biennale su questo tema e ha indagato tramite una survey sulle grandi aziende italiane gli approcci manageriali adottati per favorire (o sfavorire) l’engagement.
Quello che è emerso è che in Italia c’è ancora molto da fare – spiega la prof.ssa Alessandra Mazzei, Direttore del Centro di ricerca Cerc - in un articolo sul sito Mark Up - il 42% delle aziende del campione ha relazioni con i collaboratori di tipo gerarchico, giustizia organizzativa non equa e gestione delle risorse umane di tipo amministrativo, creando contesti organizzativi favorevoli al disengagement. In un altro 45% si configurano situazioni miste, con dinamiche imprevedibili sullo stato di effettivo engagement dei collaboratori. Solo nel 13% delle aziende del campione si delineano contesti organizzativi pienamente engaging.”
Lo studio ha quindi dimostrato che in molti casi le pratiche di gestione delle risorse umane e gli strumenti di comunicazione interna ritenuti più̀ rilevanti per l’engagement dai manager in realtà non coincidono a quelli portati in evidenza dai collaboratori coinvolti in una seconda survey. È importante invece che gli sforzi dei manager per aumentare l’employee engagement si concentrino sulle leve ritenute più̀ rilevanti dagli stessi collaboratori.
Nella survey, per esempio, i collaboratori hanno sottolineato l’importanza di avere occasioni anche informali di incontro con il top management, mentre i manager responsabili dell’employee engagement hanno ritenuto più̀ rilevanti forme di comunicazione mediata come il blog o le newsletter. Dovrebbero invece ricerca il dialogo diretto che emerge invece come la pratica manageriale fondamentale per favorire l’engagement.

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