IULM in musica: grandi interpreti e studiosi per il ciclo del Master in Editoria e produzione musicale

Musica - Data pubblicazione 24 aprile 2026 - Data evento 08 maggio 2026

Dall’8 al 19 maggio, l'Aula 401 ospita un serie di eventi per la XIIa edizione del Master: un viaggio tra jazz, avanguardia e impegno civile

Il Master in Editoria e produzione musicale dell’Università IULM, coordinato dal Prof. Luca Cerchiari, inaugura il ciclo 2026 di concerti e conferenze. Quattro appuntamenti per approfondire figure centrali del Novecento attraverso il contributo di accademici, critici e musicisti di fama nazionale.

Il programma dettagliato (Aula 401, IULM 4 - ore 14:30):

  • 8 maggio | Miles Davis e l’Europa Una giornata di studio dedicata al rapporto del geniale trombettista con il Vecchio Continente. Interverranno il Prof. Guido Michelone (Cattolica di Milano) sul legame con la Francia, la Dott.ssa Valentina Voto (IULM) sull'Italia e il Prof. Luca Bragalini (Conservatorio di Milano) sulla Spagna.
  • 12 maggio | Il secolo di Miles Davis Focus sull'evoluzione elettrica e rock di Davis. L'evento vedrà alternarsi le riflessioni del Prof. Stefano Marino (Università di Bologna) alle performance live del trio di Claudio Fasoli (sax) e del quartetto del Prof. Massimo Donà (Università Vita-Salute San Raffaele), quest'ultimo impegnato in un tributo al periodo "elettrico" dell'artista.
  • 15 maggio | Diventare George Gershwin Un'analisi del "song" classico gershwiniano oltre i generi, presentata dal Prof. Paolo Cattaneo (IULM). Il repertorio sarà celebrato dai concerti del quartetto di Alessandra Clemente e dal duo composto dalla voce di Riccardo Mei e dal pianoforte di Marco Borella.
  • 19 maggio | Contro la guerra, il razzismo e la violenza L’appuntamento conclusivo è dedicato a una delle pagine più toccanti del secolo scorso: il Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen. Con la prolusione della critica musicale Luisa Sclocchis e la drammaturgia di Sandro Cappelletto, l’Ex Novo Ensemble eseguirà il brano composto da Messiaen durante la prigionia in un lager nazista.

Un calendario di alto profilo che conferma la vocazione dello IULM come centro di divulgazione culturale e musicale d'eccellenza.