L’Università IULM riafferma la propria vocazione internazionale trasformandosi in un eccezionale palcoscenico di diplomazia culturale. In occasione dell’esposizione dei preziosi fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, l'Ateneo aprirà le proprie porte a una delegazione di Consoli Generali e rappresentanti diplomatici per una visita guidata di alto profilo scientifico e istituzionale.
Leonardo: un linguaggio universale per il dialogo
L’evento si è tenuto il 4 marzo
2026 alle ore 12:00 presso la Exhibition Hall, rappresentando un momento di dialogo e confronto profondo sui grandi temi della cultura. La riflessione sul pensiero leonardesco è stata arricchita dalla presenza di Mons.
Alberto Rocca, Direttore della Pinacoteca Ambrosiana, che ha accompagnato gli ospiti in un percorso condiviso attraverso l’ingegno del Genio del Rinascimento.
Una rete internazionale in Ateneo
La partecipazione delle autorità consolari è un segnale concreto dell’impegno di IULM nel tessere relazioni globali. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti di:
- Algeria, Austria, Messico, Romania, Taipei, Sud Africa e USA;
- Ufficio del Parlamento Europeo a Milano;
- Capo Rappresentanza per il Nord Italia della Commissione Europea.
La Cultura come spazio di incontro
In tale contesto, la presenza delle autorità assume un significato di particolare valore: la cultura diventa uno strumento di diplomazia, uno spazio privilegiato di incontro e comprensione reciproca. La figura di Leonardo da Vinci, sintesi perfetta tra arte e scienza, offre così l'occasione per unire popoli e istituzioni diverse sotto il segno della conoscenza e dell'eccellenza accademica.