Comunicazione politica

Prof. Emilio Mazza e Dott. Mauro Crippa

Il corso affronterà un viaggio tra eloquenza, media e potere per analizzare come si costruisce il consenso. 

Filosofia, televisione e comunicazione politica per sviluppare pensiero critico, capacità argomentativa e competenze utili nel mondo della comunicazione contemporanea.

Gli argomenti trattati saranno i seguenti:

Storia della filosofia – Emilio Mazza

“La retorica – sostiene Aristotele – è utile perché la verità e la giustizia sono per natura più forti dei loro contrari, così che, se i giudizi dei giudici non sono corretti, bisogna concludere che la sconfitta è colpa di chi parla e di conseguenza è degno di biasimo”. Coltiviamo ancora l'arte di parlare o scrivere bene, l'arte di toccare, muovere e persuadere? Oppure ci affidiamo alle doti naturali e all'intelligenza artificiale? Il tema della decadenza dell’oratoria, e delle cause di questa decadenza, è antico quanto l’oratoria e si ripresenta in momenti diversi. Il corso delinea brevemente la storia della retorica e dell’eloquenza secondo gli scritti di alcuni autori antichi (Aristotele, Demostene, Cicerone, Longino, Quintiliano) e moderni (Gordon e Hume); ed esamina la relazione tra filosofia ed eloquenza, verità e ornamenti. In particolare, discute il saggio di David Hume "L'eloquenza" in relazione alle seguenti questioni:

  • la decadenza dell'eloquenza, e le sue cause, secondo Longino, Seneca, Tacito ed Hume;
  • la differenza tra eloquenza argomentativa moderna ed eloquenza sublime o commovente antica, e l'inferiorità dell'eloquenza moderna;
  • la relazione tra espressione o recitazione e pensiero, tra eloquenza e argomentazioni solide, ornamenti e distinzioni;
  • la relazione tra eloquenza e libertà (governo popolare, disordini politici o guerre civili, leggi molteplici e intricate);
  • il ruolo di caso, esempio e imitazione nello sviluppo dell'eloquenza;
  • filosofia e retorica: i sofisti.

Dibattito pubblico televisivo – Mauro Crippa

Il corso analizza l’evoluzione del rapporto tra televisione e politica in Italia dal monopolio RAI all’attuale coesistenza tra TV tradizionale, streaming e social media. In particolare, attraverso l'analisi di programmi ed eventi emblematici, indaga i meccanismi di rappresentazione del potere politico e la trasformazione del linguaggio televisivo, per ribadire la centralità della televisione nella costruzione del consenso, anche in un’epoca dominata dal digitale e dall’intelligenza artificiale:

  • Il monopolio Rai e l’era della comunicazione politica sorvegliata: “Tribuna politica”;
  • La contestazione, la lottizzazione e la nascita della Terza Rete: “Samarcanda”
  • Silvio Berlusconi e l’avvio della Seconda Repubblica:: “Porta a porta”
  • La polarizzazione: il talk show come spettacolo della parola: “Dritto e rovescio”
  • L’ibridazione tra TV e digitale: streaming, memizzazione, politica Tik Tok: Bersani vs M5S in streaming
  • La TV ancora al centro della geopolitica: Trump vs Zelensky alla Casa Bianca

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Calendario delle lezioni:

  • venerdì 20/02/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 27/02/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 06/03/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 13/03/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 20/03/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 10/04/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 17/04/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 24/04/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 08/05/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 15/05/2026, dalle 10:30 alle 13:30
  • venerdì 22/05/2026, dalle 10:30 alle 13:30

Tutte le lezioni si svolgono in Aula 144 (IULM 1).