Inclusione multisensoriale e linguistica di utenti ciechi e ipoveden per la fruizione degli spazi e delle collezioni del Museo Diocesano Torino.

Responsabile: Davide Mezzino

Anno 2025


Partendo da una riflessione sui principi del Design for All, il progetto ha testato e sviluppato una metodologia operativa nell’ambito di un progetto multidisciplinare in collaborazione con il Museo Diocesano di Torino, con cui l’Ateneo ha sottoscritto un Accordo di Convenzione Quadro per Attività di Collaborazione di cui il referente è il proponente del progetto.

Il progetto raggiunto l’obiettivo di rendere fruibile, a persone cieche e ipovedenti, parte della collezione del Museo Diocesano di Torino.

Il progetto si è articolato in diverse fasi, integrando approcci multimodali per garantire un’esperienza inclusiva e accessibile.

Il contributo del progetto si è concentrato, in particolare, sugli aspetti legati all’inclusività, sviluppando una serie di pannelli tattilo-informativi, realizzati con tecniche di disegno a rilievo e corredati da descrizioni audio in multilingua, al fine di rendere accessibili i contenuti della mostra anche a persone cieche o ipovedenti.

Dal punto di vista scientifico, la sfida principale è stata quella di restituire, attraverso un approccio multisensoriale, l’immagine mentale dei complessi disegni di Francesco Corni, che illustrano lo sviluppo della città di Torino dalle origini fino alla formazione dei suoi primi edifici ecclesiastici, tra cui rientra il complesso del Duomo, in cui ha sede il Museo.