Il contributo del progetto si è concentrato, in particolare, sugli aspetti legati all’inclusività, sviluppando una serie di pannelli tattilo-informativi, realizzati con tecniche di disegno a rilievo e corredati da descrizioni audio in multilingua, al fine di rendere accessibili i contenuti della mostra anche a persone cieche o ipovedenti.
Dal punto di vista scientifico, la sfida principale è stata quella di restituire, attraverso un approccio multisensoriale, l’immagine mentale dei complessi disegni di Francesco Corni, che illustrano lo sviluppo della città di Torino dalle origini fino alla formazione dei suoi primi edifici ecclesiastici, tra cui rientra il complesso del Duomo, in cui ha sede il Museo.