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Il progetto si inserisce nel contesto del sistema d’asilo italiano, in cui un numero elevato di richiedenti protezione internazionale affronta audizioni presso le Commissioni Territoriali con il supporto di interpreti o mediatori linguistico-culturali. Nonostante il ruolo cruciale di questi professionisti, numerose ricerche evidenziano criticità legate alla formazione insufficiente, alla deontologia professionale e alla collaborazione tra interpreti e funzionari, con conseguenze potenzialmente gravi per l’equità e la giustizia del procedimento.
Il progetto, prosecuzione di una ricerca precedente finanziata dall’UNINT, si propone di analizzare in modo sistematico il ruolo dell’interpretazione e della mediazione linguistico-culturale nelle audizioni, attraverso un’indagine empirica basata su osservazione sul campo, interviste e analisi qualitativa dei dati. Particolare attenzione sarà rivolta alle combinazioni linguistiche più diffuse, come inglese e spagnolo, e alle dinamiche interculturali che emergono nel racconto dei richiedenti.
La ricerca si articola in tre fasi: raccolta e analisi dei dati; progettazione di un modulo formativo interprofessionale con il coinvolgimento degli stakeholder; implementazione della formazione presso le Commissioni Territoriali e nelle università, accompagnata da attività di outreach e sensibilizzazione.
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