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I mestieri dell’arte nel cinema internazionale

Responsabile: Gianni Canova

Anno 2018

La ricerca riguarda il rapporto tra atto creativo di alto artigianato e cinema. Nello specifico, il focus è la rappresentazione dei mestieri d'arte nel cinema europeo contemporaneo. Sono stati presi in considerazione film di finzione con ambientazione contemporanea di produzione europea distribuiti nel nuovo millennio per comprendere come è percepita e messa in scena l'attività di alto artigianato oggi, nel presente, in un sistema produttivo altamente sviluppato dominato dal modello industriale e post-industriale. Il vincolo della provenienza europea è stato scelto per elaborare il nesso tra paesi storicamente votati all'alto artigianato a livello creativo e produttivo, come Italia o Francia, e uso del mezzo cinematografico in questi stessi paesi. La scelta ha permesso di instaurare un confronto tra pellicole europee e produzioni hollywoodiane, da un lato, e prodotte in altre parti del mondo, dall'altro. L'idea di restringere il campo al cinema narrativo di finzione è dettata dalla volontà di guardare all'impatto dell'alto artigianato sull'immaginario popolare – e questo è possibile solo confrontandosi con una distribuzione continuata nelle sale e lungo tutta la filiera home video. I film di finzione presentano inoltre l'opportunità di indagare come l'idea del lavoro artigianale sia percepita da non addetti del settore (al di fuori quindi di un sistema documentario in cui siano interpellati direttamente i saperi degli addetti del settore) e venga di conseguenza rielaborata a fini narrativi per un vasto pubblico.