L’Università IULM è stata protagonista di un importante confronto istituzionale presso il CNEL, dove il Prof. Luca Quaratino ha presentato gli esiti di un progetto di ricerca dedicato alle trasformazioni del mondo del lavoro. L'evento, aperto dal Presidente Renato Brunetta, ha messo al centro la capacità delle organizzazioni di gestire la complessità attuale attraverso il cosiddetto paradox
mindset.
Lo studio: gestire le tensioni del presente
Il programma pluriennale di ricerca ha analizzato come le imprese siano oggi sempre più spesso chiamate a integrare istanze contrapposte, dei veri e propri paradossi gestionali: innovazione
ed efficienza, sostenibilità e profitto, creatività e controllo. In un contesto segnato dalla trasformazione digitale e dai nuovi equilibri generazionali, la ricerca offre prospettive tecniche e strumenti manageriali per trasformare le contraddizioni organizzative in leve di sviluppo strategico e vantaggio competitivo.
Il volume come sintesi del progetto
I risultati del percorso d’indagine sono confluiti nel volume Disordine organizzato. Sviluppare le organizzazioni attraverso il paradox mindset
(Il Mulino, 2025), scritto da Quaratino con Cristiano Ghiringhelli e Raoul Nacamulli. Il libro rappresenta l'atto finale di un lavoro di ricerca che ha mappato casi concreti e modelli di gestione del cambiamento organizzativo, confermando il ruolo di IULM come interlocutore chiave nel dibattito scientifico e istituzionale sui temi del management.
L’incontro ha inoltre gettato le basi per nuove collaborazioni tra l’Ateneo e il sistema economico nazionale, rafforzando il legame tra ricerca accademica e istituzioni.