Scompare una delle figure più influenti del pensiero contemporaneo, studioso della complessità e instancabile promotore del dialogo tra saperi, culture e generazioni
L’Università IULM esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Edgar Morin, filosofo, sociologo e intellettuale tra i più autorevoli del nostro tempo, al quale nel novembre 2001 l’Ateneo ha conferito la Laurea honoris causa in Lingue e Letterature Straniere.
Nella motivazione del riconoscimento, IULM lo definiva “uno dei più autorevoli e illustri Maestri del Pensiero contemporaneo e degli studi culturali”, celebrandolo come il modello più significativo di intellettuale e ricercatore libero, nonché maestro della scrittura e della parola.
Il legame tra Edgar Morin e l’Università IULM è rimasto vivo negli anni: in occasione del cinquantesimo anniversario dell’Ateneo, il filosofo aveva partecipato alle celebrazioni con una videointervista dedicata ai temi del sapere, dell’educazione e della complessità, confermando la vicinanza a una comunità accademica che ne ha sempre seguito con attenzione il percorso umano e scientifico.
Particolarmente significativo è stato il rapporto con il professore emerito della IULM e filosofo Mauro Ceruti: insieme, Morin e Ceruti, hanno sviluppato una riflessione profonda sul futuro dell’Europa, sulla necessità di rafforzare il dialogo tra culture e di rigenerare uno spirito comune capace di affrontare le grandi sfide del nostro tempo. Una visione che ha trovato espressione anche nel recente volume La nostra Europa.
Con la scomparsa di Edgar Morin, la comunità accademica e culturale internazionale perde una delle sue voci più autorevoli e lungimiranti. L’Università IULM ne ricorda con gratitudine l’eredità intellettuale, l’impegno civile e il profondo legame con il nostro Ateneo.