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Searching. Piattaforme digitali e vita quotidiana

Responsabile: Vanni Codeluppi

Anno 2018

Il progetto “Searching. Piattaforme digitali e vita quotidiana”, promosso congiuntamente da Università IULM e Facility Live, si inserisce all’interno di uno dei più rilevanti filoni di ricerca delle Humanities a livello europeo, vale a dire quello dei comportamenti degli utenti contemporanei nelle piattaforme digitali. Il progetto “Searching”, in particolare, declina lo studio delle piattaforme digitali concentrandosi sulle pratiche di consumo che gli utenti mettono in atto in questi ambienti digitali.

Il programma di ricerca vuole quindi verificare l’ipotesi secondo la quale il searching rappresenti il minimo comun denominatore dell’esperienza quotidiana degli utenti contemporanei e che esso sia divenuto un vero e proprio modello culturale del presente. Secondo questa interpretazione, la search sta ripercorrendo un modello evolutivo sovrapponibile a quello già sperimentato dallo shopping, che da semplice pratica di consumo è divenuta un modo di abitare, conoscere ed esperire la città moderna.

Attraverso lo studio sociologico della search, l’equipe di ricerca intende:

  1. Descrivere e comprendere i meccanismi di funzionamento della “Platform Society”, in cui la search è sia il tratto unificante dell’esperienza, sia il modello culturale.
  2. Delineare e analizzare precisi modelli di consumo online, che equivalgono ad altrettanti modelli di uso delle piattaforme digitali. In tal modo sarà possibile realizzare una tipizzazione degli utenti delle piattaforme digitali o individuare le diverse identità di consumo che ciascun utente assume, in vari momenti, attraverso le esperienze consentite dal digitale.
La modellizzazione dei comportamenti degli utenti attraverso lo studio delle pratiche di consumo rappresenta una innovazione scientifica importante nel panorama sociologico europeo e, allo stesso tempo, essa si tramuta in uno strumento operativo per gli attori economici che intendono operare in modo consapevole nella “platform society”.