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Misurazione dell’impatto economico che gli eventi culturali e le sale cinematografiche producono nell'economia dei territori

Responsabile: Mario Abis

Anno 2018

La ricerca ha evidenziato l’importante ruolo dello spettacolo – analizzato nelle componenti cinema, teatro e festival – non solo come veicolo di cultura e di crescita sociale, ma anche come fattore di sviluppo del territorio e, soprattutto, dei contesti urbani dove la presenza di una sala cinematografica o di un teatro può fare la differenza.

La stima del valore economico e sociale (in termini di occupazione) generato sul territorio è stato ottenuto attraverso l’uso delle Tavole I/O, utilizzando come input:

  • le spese di gestione sostenute dalle diverse strutture (cinema e teatri) e dalle organizzazioni (nel caso dei festival) che hanno collaborato alla ricerca;
  • le spese sostenute dagli spettatori in occasione della visione di un film, di uno spettacolo teatrale o della partecipazione ad un festival. In questo caso si sono considerati i residenti, i visitatori ed i turisti. I dati sono stati ottenuti con una indagine CAWI che ha coinvolto 400 casi in comuni con oltre 50.000 abitanti di 71 province.

Dalla stima degli impatti diretti, indiretti e indotti e dell’occupazione generata emerge che gli eventi culturali attivano processi virtuosi di incremento della domanda di beni e servizi nel contesto interessato dalla struttura o dall’evento e quindi sono in grado di dare una spinta allo sviluppo dell’economia del territorio.

Nel panorama nazionale, Milano si distingue sia per la portata degli impatti generati che per la peculiarità delle strutture che ospitano spettacoli. Il ‘caso’ Anteo, oggetto di un approfondimento ad hoc, sottolinea l’importanza dell’innovazione nelle strutture, della capacità di introdurre elementi innovativi nell’offerta cinematografica, rendendola ancora più coinvolgente con sale e servizi peculiari. Le due strutture Anteo evidenziano poi la reciproca influenza tra sala cinematografica e contesto urbano.