IULM aderisce al Climate City Contract di Milano

Sostenibilità - 10 settembre 2026

L’Ateneo tra i nuovi firmatari del documento che accompagna il percorso della città verso la neutralità climatica

L’Università IULM aderisce alla seconda edizione del Climate City Contract di Milano, presentata il 10 settembre a Palazzo Reale nell’ambito della Missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030”.

Il documento strategico, sottoscritto dal Comune di Milano insieme a università, imprese e altri attori del territorio, definisce impegni, azioni e collaborazioni per accelerare il percorso della città verso la neutralità climatica. Alla giornata di lavori ha partecipato, in rappresentanza dell’Ateneo, la professoressa Federica Ricceri, Delegata della Rettrice alla Sostenibilità e alla Social Responsibility.

L’aggiornamento 2026 amplia la rete dei soggetti coinvolti e comprende 42 nuove azioni, alle quali si aggiungono 15 ulteriori iniziative proposte dai firmatari della prima edizione. Gli interventi interessano, tra gli altri ambiti, l’efficienza energetica e la decarbonizzazione degli edifici, la produzione di energia da fonti rinnovabili e la gestione sostenibile delle risorse.

In questo quadro, IULM contribuirà attraverso iniziative dedicate all’efficientamento del campus e mediante le proprie attività di formazione, ricerca, sensibilizzazione e public engagement, valorizzando il ruolo che la cultura e la comunicazione possono svolgere nella transizione climatica.

Come sottolinea la professoressa Federica Ricceri:

«La transizione climatica non è soltanto una questione infrastrutturale: richiede anche un cambiamento culturale, nei comportamenti e nella consapevolezza delle persone. IULM intende contribuire a questa trasformazione attraverso azioni che interessano il campus, il coinvolgimento della propria comunità e il dialogo con il territorio e con le imprese, mettendo le proprie competenze distintive al servizio del cambiamento. L’adesione al Climate City Contract rafforza il legame di IULM con Milano e testimonia la volontà di contribuire attivamente al percorso della città verso la neutralità climatica.»

L’adesione si inserisce nel più ampio impegno dell’Università sui temi della sostenibilità e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile, portato avanti anche attraverso la partecipazione, dal 2019, alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile.