Si definiva eclettico e si rispecchiava in un centauro “sagittario”, non solo perché era nato il 26 novembre (del 1948). Nell’intellettuale Gianfranco Manfredi (scomparso il 24 gennaio 2025), le anime erano molto più di due: storico della filosofia, cantautore politico, sceneggiatore per il cinema e la televisione, attore, romanziere, fumettista, acuto osservatore dei costumi e della storia culturale, e parecchio altro ancora. In una attività che si è dispiegata per più di mezzo secolo, è costantemente emersa la sua curiosità per i tanti linguaggi della modernità insieme con la capacità di attraversarli con ironia divertita. E l'approdo di Manfredi a una fortunata carriera di fumettista soprattutto con Sergio Bonelli Editore, tra Tex, Dylan Dog e il “suo” Magico Vento, non ha cancellato il ribollire delle tante scritture e narrazioni precedenti.
Questa straordinaria figura di (intellettuale) eclettico verrà affrontata all’Università IULM il 12 e 13 novembre nel convegno a cura di Paolo Giovannetti e Rocco Moccagatta (con il contributo del Dipartimento di Comunicazione, arti e media Giampaolo Fabris) No,
non era una malattia. Gianfranco Manfredi (intellettuale) eclettico da studiose e studiosi che cercheranno di circoscrivere Manfredi, di inseguirne gli interessi molteplici, di aprire varchi tra mondi e media. Esperti accademici della storia culturale e politica, del cinema, del fumetto si affiancheranno a testimoni, amici e amiche, colleghe e colleghi di lavoro, che ricorderanno i loro passati sodalizi e certo ribadiranno l’attualità di Manfredi nel vivo di tanti media d’oggi. In che modo la sua attività ci consente di cogliere certe caratteristiche della canzone, del cinema comico, della televisione “satirica” e del fumetto attuali? Quanto la sua riflessione su certi miti del contemporaneo – a partire dalla figura dello zombie – agisce nel nostro presente e ci aiuta a capirlo? Che cosa significa lavorare nell’industria culturale avendo sempre ben presenti le esigenze dei pubblici contemporanei?
A queste e altre domande si proverà a rispondere nel convegno, ma anche nel corso di altri eventi che si svolgeranno nella medesima settimana, dentro e fuori IULM, concepiti per approfondire il profilo di Gianfranco Manfredi: proiezioni di film da lui sceneggiati (Liquirizia, 1979, S. Samperi e Il
nido del ragno, G. Giagni, 1988), presentazioni di libri (il suo saggio inedito Kong e i suoi fratelli. Storia del cinema scimmiesco, Allagalla, 2026), serate-evento dedicate al suo teatro e alle sue canzoni.
Il programma completo del convegno e delle iniziative-evento collaterali sarà comunicato a breve.
No, non era una malattia
Gianfranco Manfredi intellettuale eclettico
Aula Seminari (IULM 1)
12 novembre 2026 9:00-19:00
13 novembre 2026 9:00-13:00