Proiezioni, incontri, workshop e performance per esplorare le trasformazioni del linguaggio audiovisivo nell’era dell’intelligenza artificiale. È questo il cuore della terza edizione di AI.motion, in programma il 9 e 10 ottobre 2026 negli spazi di IULM
6 a Milano.
Nato con l’obiettivo di mappare e analizzare criticamente il rapporto tra cinema e intelligenza artificiale, il festival riunisce professionisti del settore, autori, artisti, curatori, accademici e giornalisti in un confronto multidisciplinare sulle nuove forme della produzione audiovisiva. Dal cinema alla pubblicità, passando per il videoclip, AI.motion indaga le possibilità espressive delle tecnologie generative e le questioni estetiche, culturali ed etiche legate al loro utilizzo.
Gli appuntamenti
Tra gli appuntamenti della terza edizione, il workshop “La
Scuola dell’Immagine. Esercizi per leggere, disfare e rovesciare le immagini”, a cura di Donatella Della Ratta e Noura Tafeche, propone un’esperienza di visione collettiva per interrogare criticamente le immagini contemporanee, attraverso il dialogo e la costruzione di nuove letture condivise.
Il festival dedica inoltre un omaggio al regista tedesco
Alexander Kluge con Alexander Kluge. L’IA alla fine del
cinema, articolato in due proiezioni: Cosmic Miniatures (2024) e Primitive
Diversity (2025). Le opere invitano a riflettere sul rapporto tra cinema e immagini algoritmiche e sulle possibilità espressive dell’intelligenza artificiale.
Completa il programma la lecture performance di Donatella Della Ratta “Ask Me for Those Unborn Promises that May Seem
Unlikely to Happen in the Natural #5”, realizzata in collaborazione con THE VOID, dedicata al concetto di “violenza speculativa” e al ruolo delle immagini generate dall’intelligenza artificiale.
Synthetic Bodies. Il corpo nell’era dell’intelligenza artificiale
Dal 6 al 10 ottobre, lo spazio The
Bridge ospiterà inoltre “Synthetic Bodies”, mostra a cura di Chiara Canali dedicata alle trasformazioni della rappresentazione del corpo nell’era dell’intelligenza artificiale.
L’esposizione esplora il rapporto tra corporeità e tecnologie generative e si inserisce nella riflessione di AI.motion sul ruolo delle immagini sintetiche nella costruzione degli immaginari contemporanei. Il vernissage si terrà venerdì 9 ottobre, dalle 18.00 alle 20.00.
Sabato 10 ottobre, alle 16.30, Chiara Canali presenterà inoltre il volume Professione “Digital Art Curator”.
Dalla New Media Art all’Intelligenza Artificiale, pubblicato da Jaca Book nel 2026.
Il concorso internazionale
Cuore del festival sarà il concorso
internazionale, che porterà sul grande schermo una selezione di opere provenienti da tutto il mondo, offrendo una panoramica sulle sperimentazioni audiovisive realizzate attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale.
La giuria, composta da Matteo Bittanti, Maria Bernardi,
Roberto Beragnoli e Manuel Musilli, assegnerà tre riconoscimenti: Miglior
cortometraggio, Miglior music video e Miglior adv. A questi si aggiungeranno il Premio Prompt Magazine e il Premio
Rai Cinema Channel.
Il programma
Venerdì 9 ottobre
- 11.00–13.00 – La Scuola dell’Immagine. Esercizi per
leggere, disfare e rovesciare le immagini, workshop a cura di Donatella Della Ratta e Noura Tafeche – Aula 603.
- 14.30 – Alexander Kluge. L’IA alla fine del cinema: proiezione di Cosmic
Miniatures (2024, 94’) – Sala dei 146.
- 16.30 – Ask Me for Those Unborn Promises that May
Seem Unlikely to Happen in the Natural #5, performance a cura di Donatella Della Ratta – Sala dei 146.
- 18.00 – Proiezioni del concorso internazionale – Sala dei 146.
Sabato 10 ottobre
- 14.30 – Alexander Kluge. L’IA alla fine del cinema: proiezione di Primitive
Diversity (2025, 80’) – Sala dei 146.
- 16.30 – Presentazione del volume Professione “Digital Art Curator”. Dalla
New Media Art all’Intelligenza Artificiale – Sala dei 146.
- 18.00 – Proiezioni del concorso internazionale – Sala dei 146.
AI.motion – Festival italiano del cinema e dell’audiovisivo con
l’intelligenza artificiale
9–10 ottobre 2026
IULM 6 – Via Carlo Bo 7, Milano

Il festival rientra nell'iniziativa badge of honour. La presenza a 3 sessioni distribuite su due giorni oppure partecipazione volontaria come stagisti, corrisponderà al completamento di 1 attività honour.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Si consiglia di presentarsi quindici minuti prima dell'inizio dell'evento.