facebook

Ricette per la pelle

I cibi giusti per essere più belli.

Per mantenere la salute e la bellezza della pelle, si deve agire seguendo due modalità equilibrate tra di loro:

  • l’uso di cosmetici;
  • un’alimentazione corretta con uno stile di vita sano.

Si dice che il viso sia lo specchio dell’anima e, si può aggiungere soprattutto di quello che mangiamo, dell’età che abbiamo e della vita che conduciamo.
La pelle è il segnale visibile di tutto questo. Occupandoci della sua salute e della sua vitalità, essa ci premia regalandoci un aspetto luminoso e preservandoci da qualche ruga di troppo.
La natura ci mette a disposizione tutti gli elementi necessari a ritardare il suo (e il nostro) invecchiamento: ma quali sono le sostanze utili alla pelle?

Vediamo nel dettaglio, come funzionano e in quali cibi sono presenti:

  • Vitamina A: favorisce il rinnovamento delle cellule e combatte le rughe oltre ad avere una spiccata azione seboregolatrice. Sotto forma di retinolo la si trova nel maiale, nel tuorlo d’uovo, nel latte e nei suoi derivati. Sotto forma di carotenoidi protegge la pelle non solo dall’invecchiamento naturale ma anche dall’azione dei raggi solari, dall’inquinamento atmosferico e dal fumo.
    Li troviamo in tutti i vegetali giallo-arancio-rosso, ma anche in quelli verdi, dove la clorofilla maschera il pigmento carotenoide: albicocche, asparagi, anguria, basilico, broccoli, carote, cicoria, cime di rapa, erba cipollina, lattuga, mais, mango, melone, papaia, patata, peperoni, pomodori, prezzemolo, rucola, scarola, sedano, zucca gialla.
  • Vitamina E: è considerata “la vitamina della bellezza” e rappresenta la principale difesa contro gli acidi grassi nocivi. E’ utile nella prevenzione e nella cura della pelle in generale, restituisce luminosità al viso e mantiene sani i tessuti. Buone fonti di questa vitamina sono l’olio di semi e l’extra vergine d’oliva, l’anguilla, il caviale, il tonno sott’olio, le uova, la frutta secca e verdure a foglie verdi.
  • Vitamina C: è una vera fonte di bellezza e se è carente nel nostro organismo la pelle ne risente immediatamente. Antiossidante per eccellenza, combatte i radicali liberi e svolge un ruolo fondamentale nella formazione del collagene e del tessuto connettivo necessario alla riparazione delle cellule. Il peperoncino piccante e il peperone sono una vera miniera di questo nutriente che abbonda anche negli ortaggi a foglia verde, agrumi, kiwi, fragole, patate, piselli, fave, pomodoro, ecc.
  • Gli Acidi Grassi Omega 3, contenuti nel pesce azzurro, nel salmone e nei prodotti del mare, sono grassi benefici perché ostacolano la formazione delle prostaglandine, nemiche del buon funzionamento cellulare. Grazie agli Omega 3, la pelle appare effettivamente meno arida, più morbida e idratata.
  • I Flavonoidi o Vitamina P, sono dei preziosi antiossidanti e rafforzano la vitamina C. Si trovano nella frutta e nella verdura in generale, e soprattutto in agrumi, uva, grano saraceno e soia.
  • Clorofilla: pigmento contenuto nei vegetali color verde, vera linfa vitale con proprietà disintossicanti e di tonificazione in generale.

Sempre importanti per la pelle: zinco (noci, fagioli, prodotti ittici), licopene (carotenoide che si trova soprattutto nel pomodoro), crocifere (broccolo, cavolo, cavolfiore), allilsolfuri (aglio), quercetina (cipolla), folati (agrumi, verdure a foglia), isoflavoni e fitoestrogeni (legumi e soia), polifenoli e catechine (te verde, olio extravergine d’oliva).

Anche l’acqua è molto importante per avere una pelle giovane e bella.
La graduale perdita di acqua dai tessuti del corpo è uno dei primi segnali di invecchiamento.
Bere 8-10 bicchieri d’acqua al giorno gioca un ruolo importante per la salute ma anche per mantenere l'elasticità e la compattezza della pelle.
La rende più turgida e meno rugosa.

Una corretta idratazione è paragonabile ad un atto cosmetico, come mettersi una crema per prevenire la secchezza cutanea o ravvivare un colorito spento.
Acqua non significa solo quella che introduciamo come bevanda, ma anche quella che consumiamo con alimenti, i prodotti ortofrutticoli ne contengono circa il 90%.