La Notte dei Ricercatori

L’Ateneo ha partecipato con tre eventi all'edizione 2013 di "Meet me tonight", l’iniziativa che si è svolta venerdì 27 settembre e il cui obiettivo è avvicinare il grande pubblico alla scienza e alla ricerca.

Un salto a bordo della macchina del tempo per rintracciare le orme degli antichi e scoprire l’alba della civiltà in Lombardia. Un tuffo nel mare della conoscenza per capire, attraverso prospettive letterarie e interpretazioni filosofiche, il significato che le sirene rivestono nel nostro immaginario collettivo. E ancora, un cammino lungo i sentieri della letteratura e della traduzione per riflettere sulla prima versione inglese integrale dello Zibaldone di Leopardi.

E’ il tris di iniziative con cui l'Università IULM ha partecipato, venerdì 27 settembre, all’edizione 2013 della Notte dei ricercatori in Lombardia, l’evento che rientra nel progetto "Researchers' Night" voluto dalla Commissione Europea per avvicinare il grande pubblico al mondo della scienza, oltre a diffondere la consapevolezza di chi sono i ricercatori e in che cosa consiste il loro lavoro. 

La traduzione inglese dello Zibaldone, con Tim Parks, Emilio Mazza e Matteo Brega

Proprio per mostrare "il volto umano" della ricerca e far conoscere l’impatto di questa professione sulla vita di tutti i giorni, la IULM ha messo a punto un pacchetto di tre iniziative:

  • La traduzione inglese dello Zibaldone di Leopardi: le passioni di Tim Parks
    con Matteo Brega, Tim Parks e Emilio Mazza

  • Alla ricerca della sirena
    con Silvia Zangrandi, Renato Boccali e Simona Moretti

  • Nella macchina del tempo di ArcheoFrame IULM. Viaggio alla scoperta del passato della Lombardia
    con Sara Ferrari, Daniele Bursich, Cristina Franzini e Veronica Biancalani

Alla ricerca della sirena, con Silvia Zangrandi, Renato Boccali e Simona Moretti

Nella macchina del tempo, con il Laboratorio Archeoframe IULM


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