Il “No” in positivo

Il linguaggio - parlato, scritto, telefonico - che mantiene relazioni positive quando il contenuto è negativo.

Il “No” in positivo
Corso di formazione organizzato dall’Executive Master in Relazioni Pubbliche d'Impresa

Direttore scientifico
: Emanuele Invernizzi e Stefania Romenti
Docente: Alessandro Lucchini, Palestra della Scrittura

Imparare a dire dei “buoni no”, specifici e contestualizzati, al servizio di un “sì” più alto; saper evitare le trappole dell’acquiescienza, o dell’attacco, o dell’astensione, sfruttando le doti del “no positivo”; anche quando il contenuto della comunicazione è negativo, mantenere una buona relazione con l’interlocutore.

Principali temi proposti:

  • Se, quando, come e perché conviene imparare a dire no
  • Un no profondo e coraggioso è meglio di un sì superficiale e sfuggente
  • Le tre fasi del no: prima, durante, dopo
  • Prima del no: come prepararlo
  • Durante il no: come esprimerlo
  • Dopo il no: come mantenerlo
  • La punteggiatura del “no positivo”: esclamazione, negazione, interrogazione
  • Dire di no senza dire “no”
  • Negoziare, persuadere, convincere, affermare, domandare
  • Slacciare la catena dei no, allacciare la catena dei sì
  • Esercitazioni di dialogo - parlato, scritto, telefonico - con il “no positivo”

Destinatari: project manager, commerciali, manager, capi, addetti alle relazioni esterne/interne, personale di contatto

Attività d’aula: esercitazioni pratiche, confronto, case history, sistemazione teorica