Peluffo, Gianluca


Architetto, fondatore nel 1995 dello studio 5+1AA, affronta il tema della contemporaneità nel rapporto tra città, territorio e architettura, come messa in forma della realtà.
La trasformazione della realtà sono quindi i cardini di una idea di architettura come corpo ed enigma, che sia realistica ed emozionale, pragmatica e sensuale, condivisibile e capace di creare stupore come meccanismo di conoscenza.
Nel 2003 è insignito del Titolo di Benemerito della Scuola della Cultura e dell'Arte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Nel 2005 Leone d'argento della Biennale di Venezia per il Nuovo Palazzo del Cinema
Nel 1997 vince la Borsa di Dottorato in "Teorie e tecniche della progettazione architettonica" presso la Facoltà di Architettura di Genova, svolgendo una tesi dal titolo: "Bello e utile, un'opposizione superflua. Eleganza pubblica e comodità privata nella residenza urbana".
Nel 2001 discute la Tesi di Dottorato con il Prof. Pasquale Culotta e il Prof. Paolo Portoghesi.
Assegno di Ricerca per l'Anno Accademico 2004-2005 presso la Facoltà di Architettura di Genova, Diparc, sul tema "Sostituzione e modificazione: infiltrazioni edilizie nella città presente.
"Nel 2005 vince concorso per il ruolo di Ricercatore presso il DIPARC della Facoltà di Architettura di Genova
Nel 2009 è confermato Ricercatore, e assume il ruolo di Ricercatore a tempo determinato presso la Facoltà di Architettura di Genova,

Principali aree di interesse scientifico

La linea di ricerca principale sviluppata negli anni di attività scientifica e didattica è collegata alla questione centrale del progetto di architettura, quale strumento in grado di innescare dinamiche di trasformazione dello spazio della città e del territorio.
In questa linea di ricerca il progetto di architettura è inteso come elemento di messa in forma e di percezione della Realtà e del Contesto, intendendo il Contesto come complesso e variabile insieme di città e territorio, reale e immaginario.
In questo senso, il progetto deve essere interpretato come processo narrativo-percettivo, ovvero come sequenza fisica, visiva e mentale di messa in forma del contesto e del reale.
Gli anni di esperienza prima di tutto nella progettazione e contemporaneamente nella didattica, sono stati quindi caratterizzati dalla ricerca della pratica e della trasmissione della passione per l’Architettura, intesa come un bene pubblico e collettivo, con l’obiettivo etico di renderlo condivisibile, e di insegnare a renderlo tale.
La percezione e la trasformazione del reale sono i cardini di un’idea di architettura che sia sempre “architettura pubblica”, condivisione di bellezza e piacere. Di verità.
La condivisione del sentire e del pensare personali e di quelli collettivi, la messa in contatto emozionale e percettivo d’individualità e socialità, avviene attraverso “sentimenti operativi”: la generosità dell’architettura come dono, l’idea di corpo fisico dell’architettura come dialogo, la meraviglia come strumento di percezione del reale.
Una posizione etica e poetica declinata nella realtà; un realismo magico applicato alla città e al territorio, intesi come testo da tradurre, leggere, interpretare, completare, trasformare.
Il dialogo fra architettura e città, fra architettura e territorio, avviene quindi all’interno di un dovere, quello della contemporaneità, e di un diritto, quello alla materia.
Il “dovere della contemporaneità” è quello dell’architettura nei confronti del tempo, là dove la contemporaneità, come ricorda Agamben, “è il ricevere in pieno viso il fascio di tenebra che proviene dal nostro tempo”, accogliendo il dubbio, il buio, il passato, la storia, l’arcaico come pensieri condivisibili e interiori di ognuno.
Il “diritto alla materia” è quello dell’essere architetti italiani ed europei nel mondo, e quindi il diritto di progettare architetture che abbiano un corpo, una fisicità, e che attraverso questa presenza corporea siano capaci di costruire un dialogo nelle differenze, una possibilità di conoscenza e di condivisione sentimentale e percettiva.
Il trasmettere questi Sentimenti Operativi, questo Dovere della Contemporaneità e questo Diritto alla Materia, è ciò che si cerca di fare nella didattica, nella ricerca e nel progetto.
Si tratta di costruire un’educazione sentimentale e poetica che si unisca a un’educazione e disciplina tecnica e organizzativa.
Un’idea di Architettura Pubblica e Narrativa, che unisce la disciplina alle forme umanistiche di espressione, a quelle artistiche, allo scopo di educare a un senso critico globale e specifico.

 

 

 

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INSEGNAMENTI A.A. 2018/2019

Corso di Laurea di Arti, Design e Spettacolo

Teorie e pratiche dell'architettura e del design 

Corso di Laurea Magistrale in Arti, patrimoni e mercati

- Teoria e pratiche degli eventi artistici e culturali
Metodologia dell'allestimento

INSEGNAMENTI A.A. 2017/2018

Corso di Laurea in Arti, spettacolo, eventi culturali (in comune con il Corso di Laurea di Arti, Design e Spettacolo)

- Arte e architettura

Corso di Laurea Magistrale in Arti, patrimoni e mercati

- Teoria e pratiche degli eventi artistici e culturali
Metodologia dell'allestimento

INSEGNAMENTI A.A. 2015/2016

Corso di Laurea in Arti, design e spettacolo 

- Exhibition Design

Corso di Laurea Magistrale in Arti, patrimoni e mercati

- Metodologia dell'allestimento degli eventi culturali
 

INSEGNAMENTI A.A. 2014/2015

Corso di Laurea in Arti, design e spettacolo (in comune con il Corso di Laurea in Comunicazione nei mercati dell'arte e della cultura)

- Exhibition Design

Corso di Laurea Magistrale in Arti, patrimoni e mercati

- Laboratorio di progettazione artistica e culturale
 

INSEGNAMENTI A.A.  2013/2014

Corso di Laurea in Comunicazione nei mercati dell'arte e della cultura

Cultura negli spazi pubblici
- Cultura e trasformazione urbana

2012 - Articolo in rivista G.PELUFFO (2012). Apre a Tor Vergata la nuova sede dell'Agenzia Spaziale Italiana progettata da 5+1AA. Il racconto di Marco MariaSambo, che l'ha visitata per "Abitare" qualche giorno fa insieme a Gianluca Peluffo. ABITARE, p. 2-7, ISSN: 0001-3218

2012 - Articolo in rivista G.PELUFFO (2012). Il Memoriale Giuseppe Garibaldi a Caprera. DOMUS, p. 02-09, ISSN: 0012-5377

2012 - Monografia o trattato scientifico G.PELUFFO, AA.VV. (2012). Officine Grandi Riparazioni Torino. vol. 3, p. 1-216, VENEZIA:MARSILIOEDITORI, ISBN: 9782871432685

2012 - Articolo in rivista G.PELUFFO (2012). NUOVA SEDE AGENZIA SPAZIALE, ROMA. THE PLAN, p. 50-64, ISSN: 1720-65532012 - Articolo in rivista G.PELUFFO (2012). EDITORIALE - IL PROGETTO COME FORMA ESSENZIALE DI DIALOGO - 5+1AA.THE PLAN, p. 10-15, ISSN: 1720-6553

2012 - Monografia o trattato scientifico G.PELUFFO (2012). Tre lezioni di architettura: Bellezza, Paura, Monumentalità e Stato.. p. 01-48, San Giovanni Lupatoto (VR):Arsenale Editrice, ISBN: 9788877433756

2012 - Monografia o trattato scientifico G.PELUFFO (2012). Appunti per un'Architettura come Educazione Sentimentale alla Realtà. . p. 01-64,San Giovanni Lupatoto (VR):Arsenale Editrice, ISBN: 9788877433763

2011 - Monografia o trattato scientifico E.Caviola, A.Femia, G.Peluffo (2011). La tour horizontale, un enigma dorato, in the mood for love . p.1-240, San Giovanni Lupatoto (VR):Arsenale Editrice, ISBN: 9782871432449

2011 - Articolo in rivista G.PELUFFO (2011). THE HORIZONTAL TOWER - 5+1AA. BLUEPRINT, p. 40-44, ISSN: 0268-4926

2009 - Articolo in rivista G.PELUFFO (2009). 5+1AA: Magic Realism . MONOGRAPH.IT, p. 11-159

2008 - Monografia o trattato scientifico G. PELUFFO, AA.VV (2008). 5+1AA - Il silenzio del sottomarino. p. 1-480, CINISELLO BALSAMO(MI):SilvanaEditoriale, ISBN: 9788836610891

2008 - Monografia o trattato scientifico G. PELUFFO, AA.VV (2008). 5+1AA e Rudi Ricciotti. Il nuovo Palazzo del Cinema di Venezia. p. 1-112,CINISELLO BALSAMO (MI):SilvanaEditoriale, ISBN: 9788836612116

2008 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)G.PELUFFO (2008). " Realismo magico e pragmatismo visionario". In: I.PAOLETTI, A.MANGIAROTTI. Dall'idea al cantiere. Progettare, produrre e costruire progetti complessi¿. vol. 1, p. 73-93,Milano:Hoepli, ISBN: 8820340658

2008 - Articolo in rivista G.PELUFFO (2008). L'APPASSIONANTE RICERCA DEI 5+1. ABITARE LA TERRA, p. 6-13, ISSN: 1592-8608

2006 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio) G.PELUFFO (2006). Colloquio con Renato Nicolini: la città densa. Identità nella metamorfosi. In: M.GIBERTI. La città solida. p. 28-37, FIRNEZE:ALINEA EDITRICE, ISBN: 8881259753

2004 - Articolo in rivista G. PELUFFO (2004). Icehotel AB: Hote ice. MATERIA, p. 92-102, ISSN: 1121-0516

2004 - Articolo in rivista G. PELUFFO (2004). L'hotel: edificio ibrido, città e natura.. MATERIA, p. 74-84, ISSN: 1121-0516

2004 - Articolo in rivista G:PELUFFO (2004). Prossima fermata Genova. ABITARE, p. 54-65, ISSN: 0001-3218

2003 - Monografia o trattato scientifico G. PELUFFO (2003). Hotel, architetture. 1990-2005. Milano:Federico Motta Editore, ISBN:9788871794013

 

 

 

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