facebook

Navigare nell’Italia bizantina. Un catalogo online per la conoscenza e la valorizzazione di un patrimonio artistico sommerso

Responsabile: Simona Moretti

Periodo: 2019-2021 (PRIN 2017)
Anno

Responsabile Nazionale: Antonio Iacobini (Sapienza Università di Roma)

Responsabile Unità locale: Simona Moretti (Università IULM)

Responsabili altre Unità locali: Maria Luigia Fobelli (Università Roma Tre), Manuela De Giorgi (Università del Salento)


Il patrimonio artistico di oggetti mobili bizantini conservati in musei e chiese d’Italia è ricchissimo. Ma queste opere, disseminate sul territorio, formano una rete poco visibile e in certo senso sommersa, la cui conoscenza è parziale.
Obiettivo primario del progetto è la realizzazione di un database online in cui saranno catalogati gli oggetti musealizzati ed esposti al pubblico nella nostra penisola, compresi nei limiti cronologici del Millennio bizantino (330-1453 d.C.). Questo corpus generale – sinora mancante – permetterà di ricostruire un fenomeno di circolazione artistica mediterranea che ha determinato la trasmissione di cultura e modelli visuali tra Oriente e Occidente.
Oltre al database, sono previsti altri due prodotti: un workshop istituzionale; un volume storico-critico.
Le finalità della ricerca sono quattro:
1) scientifica per l’avanzamento della conoscenza storica e artistica
2) turistico-culturale per i musei e il territorio
3) didattica per l’università e la scuola
4) conservativa per la gestione delle opere d’arte.
L’intero gruppo di ricerca è composto da quattro Unità (Sapienza Università di Roma; Università Roma Tre; Università IULM; Università del Salento) con venti studiosi universitari e quattro giovani ricercatori/assegnisti da reclutare.
La ricerca promuoverà la valorizzazione dell’identità culturale e la cooperazione tra università, scuole e musei.