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Un nuovo corso di laurea: Lingue moderne per le Digital Humanities

Università - 22 febbraio 2021

Nel segno della continua ricerca e innovazione la IULM propone un nuovo Corso di Laurea triennale a partire dall'a.a. 2021/2022

Lingue moderne per le Digital Humanities è la denominazione del nuovo Corso di Laurea triennale che va ad ampliare l'offerta formativa della IULM. Si tratta di un percorso di nuova concezione nato per rispondere alle richieste che la svolta digitale sta imprimendo alla produzione e alla diffusione del sapere in un mondo lavorativo che, a tutti i livelli, appare sempre più globalizzato e dipendente dalla tecnologia. La finalità e di creare figure professionali nella cui formazione convergano, in stretta sinergia, una solida conoscenza culturale e a una competenza linguistica elevata, insieme a concrete basi di informatica che consentano di acquisire abilità e consapevolezza nella comunicazione digitale e multimediale.

Le discipline tradizionali legate alla cultura umanistica e alla conoscenza delle lingue straniere forniscono la base imprescindibile a cui si accompagnano gli strumenti del digitale pensati per la trasmissione del sapere. La preparazione umanistica è garantita dalla presenza delle letterature, della filosofia, della storia contemporanea; a queste si aggiungono l’acquisizione di un’ottima competenza in due lingue straniere e il potenziamento delle abilità della lingua italiana scritta. Completano la preparazione sul fronte umanistico le discipline che favoriscono gli aspetti metacognitivi dell’apprendimento (come linguistica, psicologia e sociologia). La familiarità con l’informatica e con la comunicazione digitale e multimediale verrà acquisita nelle attività laboratoriali di progettazione digitale e multimediale che attraversano trasversalmente tutte le discipline citate. La struttura del corso è stata pensata con l’intento di assicurare il miglior bilanciamento fra le discipline, che prevedono una componente di didattica frontale, a cui si sommano attività laboratoriali e workshop.

Stretti contatti con il mondo aziendale consentono di offrire stage specifici, e di sviluppare progetti di ricerca o approfondimento in sinergia con le aziende.

Gli sbocchi professionali per i laureati possono essere così riassunti: a) redattore e curatore editoriale - revisore di testi, responsabile della comunicazione e della promozione online dei prodotti editoriali, addetto alla digitalizzazione di libri; b) funzionario di enti culturali - istituti di cultura, fondazioni culturali e fondazioni bancarie (nazionali e internazionali), musei e biblioteche, collaboratore all’ideazione e alla creazione di percorsi di promozione culturale, mostre, presentazioni, eventi culturali; c) responsabile dei rapporti con l’estero, della produzione di materiale informativo esterno o interno in azienda (ufficio stampa, gestione della comunicazione del sito web, dei social media, degli eventi, delle presentazioni).

Le iscrizioni ai Test di ammissione sono aperte. Clicca qui per tutte le info.