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January 9, 2017

Basquiat al MUDEC

Il MUDEC, Museo delle Culture di Milano, apre le sue porte a uno dei protagonisti della scena artistica americana e mondiale degli anni '80, considerato uno degli artisti più noti dei nostri tempi: Jean-Michel Basquiat.

La mostra, in partnership con IULM, s'inserisce nel percorso culturale che mette in relazione le collezioni etnografiche del Museo e la cosiddetta "arte primitiva" con i principali movimenti artistici del XIX e del XX. Jean-Michel Basquiat è stato uno dei protagonisti del secolo che abbiamo appena lasciato; la sua vita e la sua opera riescono a trasmetterci la profonda contraddizione degli anni in cui ha vissuto e l'estrema fragilità della condizione umana.

La rassegna, che si terrà al MUDEC dal 28 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017, è curata da Jeffrey Deitch, amico dell'artista, critico, curatore ed ex direttore del MOCA di Los Angeles, da Gianni Mercurio, curatore e saggista e promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura che ne è anche il produttore.
ll percorso della mostra è pensato con due chiavi di lettura: quello geografico legato ai segnato il percorso artistico di Basquiat e quello cronologico. I visitatori potranno attraversare la vita, le gioie e le insicurezze di questo giovane artista: talento, perso nelle proprie fragilità e in una società che lo acclamava come artista, ma lo rifiutava per il colore della pelle.
L'esposizione presenta circa 140 lavori realizzati tra il 1980 e il 1987 e accosta opere di grandi dimensioni, disegni, foto, collaborazioni con l'amico Andy Warhol e una serie di piatti di ceramica nei quali, con ironia, Basquiat ritrae personaggi e artisti di ogni epoca: opere caratterizzate dall'uso di materiali poveri e da un
segno grafico inconfondibile, pieno di rabbia, provenienti in larga parte della collezione di Yosef Mugrabi, a cui si aggiungono opere da altri prestatori privati.

Alcuni dei temi ricorrenti nell'opera di Basquiat come la musica, il jazz, i fumetti, l'anatomia ma anche la poesia e la scrittura saranno il fil rouge che guiderà il visitatore tra differenze sociali e razziali, emarginazione e diffidenza verso il diverso: elementi che ieri come oggi caratterizzano la società.

La mostra "Jean-Michel Basquiat" sarà anche l'occasione per approfondire la conoscenza dell'artista e il periodo in cui ha vissuto attraverso una serie di eventi, concerti, proiezioni, conferenze.
Il calendario, a breve disponibile sul sito del museo, prevede la proiezione di lungometraggi in lingua originale e 3 incontri dedicati a Jean-Michel Basquiat, in collaborazione con il Consolato USA a Milano e l'Università IULM:

Film:

  • Giovedì 12 gennaio, ore 19.00, Auditorium MUDEC: Downtown 81, di Edo Bertoglio
  • Giovedì 19 gennaio, ore 19.30, Auditorium MUDEC: The Radiant Child, di Tara Davis
  • Giovedì 2 febbraio, ore 19.30, Auditorium MUDEC: Factory Girl, di George Hicknlooper
  • Giovedì 9 febbraio, ore 19.30, Auditorium MUDEC: Basquiat, di Julian Schnabel

Repliche in Sala dei 146, IULM Open Space:

  • Lunedì 6 febbraio, ore 15, Downtown 81, di Edo Bertoglio
  • Mercoledì 8 febbraio, ore 15,  The Radiant Child, di Tara Davis
  • Lunedì 13 febbraio, Factory Girl, di George Hicknlooper
  • Mercoledì 15 febbraio,  Basquiat, di Julian Schnabel

    Conferenze:
  • Domenica 22 gennaio, ore 11, Auditorium MUDEC: L'America degli anni '80: graffitismo, New Pop, Hip Hop (con Gianni Mercurio, Edo Bertoglio e Maripol)
  • Giovedì 26 gennaio, ore 18.30, Auditorium MUDEC: Basquiat e i segni della città (con Vincenzo Trione)
  • Domenica 29 gennaio, ore 11, Auditorium MUDEC: Hip Hop, No Wave, Post-Disco nella vita e nelle opere di Jean-Michel Basquiat. (con Carlo Antonelli)

lnfine JAZZIMI, il festival diffuso che si terrà a Milano dal 4 al l-5 novembre 201.6, ha ideato una speciale rassegna, dal titolo JAZZ & BASQUIAT: primo appuntamento il talk di Arto Lindsay condotto da Carlo Antonelli (venerdì 4 novembre ore 18),momento in cui l'artista brasiliano racconta il suo incontro con JeanMichel Basquiat, a cui seguiranno i concerti di Luigi Ranghino (sabato 5 novembre ore 19), The Dynamic Trio by Marco De Gennaro (giovedì 1,0 novembre ore 19) e Seby Burgio (domenica 13 novembre ore 18).

Clicca qui per scaricare la locandina.
Clicca qui per scaricare il programma delle proiezioni e delle conferenze.

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