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February 25, 2018

Inaugurazione anno accademico

In un mondo in cui l’incertezza è all’ordine del giorno, IULM è in grado di fornire la formazione necessaria per mettere i suoi studenti a loro agio non solo nel mondo contemporaneo ma anche e soprattutto in quello di domani. Perché alla IULM si impara il futuro. Queste le premesse e le promesse di IULM per l’anno accademico 2017/2018, inaugurato lunedì 12 marzo, con una cerimonia a cui hanno partecipato docenti, studenti e ospiti illustri come il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Il “diritto all’istruzione” e i temi della “persona”, della “libertà” e della “dignità” al centro delle parole del presidente del Consiglio di amministrazione Giovanni Puglisi.

Mentre il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha sottolineato l’importanza di un’Università come IULM “che ha nella visione verso il futuro e verso il mondo una caratteristica propria specifica e unica. principi che si sposano perfettamente con una città come Milano, spazio ideale per i giovani dove poter imparare, costruirsi una famiglia e lavorare”.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato con piacere l’inserimento di due nuovi corsi di laurea magistrale completamente in inglese e in collaborazione con università straniere (Orlando e Grenoble Alps): Hospitality and Tourism Management e Strategic Communication.

Un’Università che punta a essere sempre più internazionale e a sapere rispondere, con la sua offerta formativa, alla rinnovata fiducia che le famiglie italiane hanno nei confronti dell’istruzione e dell’affermazione. Questi due dei concetti fondamentali espressi dal Rettore, Prof. Mario Negri, durante il suo tradizionale discorso di inizio anno. Un Ateneo che, come mostrato dai dati presentati dal Rettore, registra una crescita delle iscrizioni: +9,2% al primo anno della Triennale e +15,9% per i corsi della Magistrale rispetto all'anno scorso (rispettivamente +34,1% e +42,4% dal 2014/2015) e +9,2% degli iscritti ai Master (+26,9% nei 4 anni). Continua a scendere il tasso di abbandono: 14,7% tra il primo e il secondo anno per gli immatricolati nell'anno accademico 2016/17 per i corsi di laurea triennale, 3,5 punti percentuale in meno rispetto al 2014/15.
Il Prof. Mario Negri, ha poi ricordato alcune importanti novità per l’Università come il nuovo statuto e  il nuovo Cda, che vede anche l’ingresso di Gina Nieri di Mediaset in qualità di rappresentante di Mondo Iulm, e la riacquisizione di tre edifici tra cui lo IULM 6. Inoltre, è in dirittura di arrivo la definizione di un accordo con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano per mettere a disposizione degli alunni 70 mini-appartamenti sulla Darsena.

"La Veneranda Fabbrica ha un patrimonio immobiliare - ha spiegato il suo presidente, Fedele Confalonieri, a margine dell'inaugurazione - tra cui c'è un edificio sulla Darsena, in via Gorizia, che vogliamo attrezzare per le esigenze degli studenti che scelgono Milano per studiare e che hanno bisogno di servizi e non solo di dormire. Bisogna realizzare lavori importanti quindi gli spazi saranno pronti tra due anni circa"

Il Rettore Mario Negri ha infine affermato l’intenzione di celebrare il cinquantesimo anno di vita dell’Università  con “una stagione aperta a tutti i cittadini” sottolineando così il sempre più profuso impegno di IULM nell’ambito  alla Terza Missione con progetti come Ateneo per la città, il nuovo Centro Euresis per la diagnosi, lo studio e l’intervento sulla dislessia,  e la nuovissima nata Food Academy.

All’importanza della “autonomia” delle università pubbliche e private ha dedicato il suo intervento la Prof.ssa IULM Carla Barbati. La Presidente del Consiglio Universitario Nazionale ha ricordato il “valore funzionale” dell’autogoverno nel sistema universitario italiano al fine di “valorizzare e riconoscere le differenze”.

Infine, a conclusione di una mattinata intensa e ricca, si è tenuta l'inaugurazione dell’Opera “Monumento all’Inferno” di Emilio Isgrò, irriverente artista, poeta, scrittore e pittore italiano, noto in tutto il mondo per le sue "cancellature". Isgrò – che in passato ha ricoperto anche la carica di professore  IULM– con quest’opera  lancia un personalissimo un monito, un incoraggiamento ad agire, a servirsi  della comunicazione per rovesciarne il segno negativo trasformandola in uno strumento di libertà e fraternità. 

Clicca qui per scaricare la brochure dell'Opera Monumento all’Inferno.

 

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