News
Le notizie, i convegni, i seminari, le mostre, gli incontri. Un importante valore aggiunto alla formazione accademica.
Item categoryPrima PaginaItem categoryEventi
February 9, 2018

Dive si nasce! La Milo in IULM

Esuberante, irriverente, ingenua, bionda ossigenata e svampita come vuole lo stereotipo dell’attrice pin-up anni ‘50.  Di Salvatrice Elena Greco, in arte Sandra Milo, se ne sono dette e sentite di ogni. È stata applaudita, come nelle notti dei Nastri d'Argento – ne ha vinti due sotto la direzione di Federico Fellini - e fischiata brutalmente per i motivi più disparati: passati alla storia i “buu” veneziani per l’anteprima di Vanina Vanini di Roberto Rossellini (1961). Insomma, la Milo fu adulata e bersagliata ma quel che è certo è che fu sempre scelta dai registi più importanti.

Grazie alla sua bellezza travolgente e ai personaggi che interpretò sullo schermo Sandra Milo si impose come una delle dive più iconiche e, al tempo stesso, controverse del Cinema Italiano degli anni Sessanta. Un temperamento mediterraneo che ha raggiunto, film dopo film, una maturità espressiva fatta di umanità travolgente, ora ispirata e commossa, ora farsesca e ridanciana, ora spirituale e distaccata. Poche attrici possono dire di aver lavorato con registi che hanno fatto la storia del cinema mondiale: da Pietrangeli a Renoir; da Steno a Rossellini; da Fellini (la diresse in 8 ½ e Giulietta dagli Spiriti) a Risi.

Una stella quella di “Sandrocchia”, come la chiamava il suo amato Fellini, che brilla ancora oggi grazie a film più contemporanei come Il cuore altrove di Pupi Avati, W Zappatore di Massimo Verdesca - con cui ha vinto il Premio come Migliore Attrice protagonista al Brooklyn Film Festival -  e A Casa tutti Bene, l’ultimo film di Gabriele Muccino, in uscita il prossimo 14 febbraio.

Sandra Milo sarà ospite in IULM il 19 febbraio, alle ore 17.00, nell’Auditorium dello IULM Open Space. A Gianni Canova l’onore di ripercorre insieme a lei i momenti più singolari e significativi, i ricordi, i successi, gli amori, le sconfitte, gli incontri, le luci e i silenzi di un’esistenza passata davanti la macchina da presa.

Insieme alla Milo, sarà presente anche l’attrice e regista, laureata IULM in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, Giorgia Wurth che ha diretto il delicato e appassionante film “Salvatrice. Sandra Milo si racconta”: un documentario-confessione (prodotto dal laureato IULM in Televisione, cinema e new media, Federico Lami)  presentato lo scorso novembre al Roma Film Fest dove la Wurth è stata applaudita per l’intensa e sincera ricostruzione della vita della diva italiana.
Il docu-film sarà proiettato integralmente al termine dell’incontro.

Clicca qui per iscriverti all’evento.

Condividi:Share facebookShare twitterShare delicious