Culture della migrazione

07 marzo 2018
Martedì 20 marzo, dalle ore 9.00, in Sala dei 146 si terrà il convegno "Culture della mobilità e pratiche migratorie. Echi d'Africa, d'Asia, d'America". Segui qui la diretta streaming!

 

Le migrazioni sono al centro dell’agenda politica: in Italia, in Europa, nel Mediterraneo e altrove.

Mai come in questa fase della sua vicenda millenaria, il pianeta migrante appare scisso tra uno sguardo del Nord, agitato da paure, e uno sguardo del Sud, nutrito di aspettative. Fondazione Università IULM e Università IULM, precisamente, affrontano i temi di questa divaricazione, nella loro genesi, nel loro svolgimento, nelle loro conseguenze.

Tutti parlano di migrazioni, in effetti, ma quelli che ne parlano non sanno comunicare tra loro e, a Nord come a Sud, non sanno dialogare con i migranti, i veri protagonisti di questa storia. I migranti: non una moltitudine indistinta, ma persone, milioni, in tutto il mondo. Una faccia inaggirabile del prisma della globalizzazione. Uomini e donne, vecchi, bambini che costruiscono le loro complesse geografie mobili ora fuggendo da situazioni insopportabili, ora incalzati da bisogni primari o da aspirazioni di benessere, ora affabulati, più spesso di quanto si sia disposti ad ammettere, dalle pulsioni di un potente immaginario. Quali che ne siano le forme e le motivazioni, il migrare è una costruzione sociale che avviene seguendo gli stili, le conoscenze, le rappresentazioni delle culture del migrante, a loro volta impegnate in un serrato confronto con le culture altrui: delle terre che percorrono, dei nuovi areali insediativi, degli spazi transnazionali in perpetua costruzione. 

Di questo tanto delicato quanto importante tema si parlerà durante il convegno Culture della mobilità e pratiche migratorie. Echi d'Africa, d'Asia, d'America che si terrà il 20 marzo, dalle ore 9.00, in Sala dei 146. L'evento sarà trasmesso in diretta streaming su questa pagina.

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