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Item categoryLaurea Magistrale in Marketing, consumi e comunicazioneItem categoryPrima PaginaItem categoryStudenti
April 5, 2017

Comunicazione e creatività

Il corso opzionale in Comunicazione e creatività tenuto dal Dott. Michele Angelo Verna (Direttore Generale Assolombarda), nell'ambito della Laurea magistrale in Marketing, consumi e comunicazione, si prefigge di fornire agli studenti competenze comunicative e manageriali avanzate in relazione ad uno scenario mediatico sempre più complesso quale è quello contemporaneo. Pensiero strategico, capacità di analisi dei fenomeni sociali, padronanza delle teorie e delle tecniche di comunicazione saranno analizzati e sviluppati tramite lo studio di casi pratici affrontati dalle principali realtà del mercato nazionale e internazionale.

Il corso, costituito da lezioni/seminari della durata ciascuno di 4 ore accademiche, si articola nell’analisi della comunicazione creativa in case history aziendali nei seguenti principali ambiti:

  • Comunicazione istituzionale
  • Retail & Trade Marketing
  • Marketing
  • Brand Communication

Ciascun seminario sarà strutturato prevendendo la presentazione di rappresentative case history aziendali, tramite testimonianza di professionisti (prime 2 ore) e la successiva discussione collettiva con il docente del corso. 

Tra le figure manageriali che prenderanno parte alle lezioni figurano i grandi nomi di aziende leader dei settori di loro riferimento: Coca Cola Vodafone, Prada,Whirpool, Wind, Sky Italia e molte altre.

Tutte le lezioni si tengono in Sala dei 146, a eccezione della lezione del 31 marzo che si terrà in Aula Seminari e quella del 7 aprile che si terrà in Aula 501.

La prima lezione si è tenuta il 24 febbraio e ha trattato il tema della comunicazione istituzionale in Whirlpool. In un contesto complesso come quello attuale infatti, la comunicazione può svolgere un ruolo di rilievo per il successo dell’impresa. La testimonianza di Alessandro Magnoni, Senior Director Communication and Government Relations di Whirlpool, ha fornito un punto di vista professionale sulle competenze comunicative e manageriali avanzate che sono necessarie nel contesto organizzativo odierno. Cosa vuol dire fare comunicazione istituzionale oggi? Quali sono le competenze specialistiche richieste a un professionista di comunicazione? Sono alcune delle domande a cui ha cercato di rispondere l’ospite, che ha condiviso la sua esperienza professionale in Whirlpool, attraverso la discussione di iniziative e casi pratici svolti in azienda. .

La lezione del 10 marzo ha visto la partecipazione di Alessia Brauné, Trade Marketing Manager di Coca-Cola HBC. La testimonianza, dal titolo “Comunicazione e creatività nel Trade Marketing: il caso Coca-Cola HBC”, ha messo in evidenza la necessità di adottare un approccio manageriale e imprenditoriale nella gestione delle attività di comunicazione e che diviene di particolare importanza in un settore, come quello della distribuzione, tradizionalmente legato più alle cosiddette “hard skills”. L’evoluzione del contesto distributivo italiano e internazionale richiede competenze specialistiche ai professionisti di comunicazione per poter affrontare in modo efficace sfide sempre più complesse. Anche nel settore del Trade Marketing pertanto la comunicazione e la creatività possono assumere un ruolo rilevante per il successo dell’impresa. Cosa vuol dire fare comunicazione e marketing nel settore distributivo oggi? Quali sono le dinamiche e le sfide più rilevanti? In che modo la creatività imprenditoriale si riflette nei processi e nelle attività di Trade Marketing? La testimonianza della dott.ssa Braunè ha fatto luce su questi aspetti, attraverso la discussione di esempi e iniziative pratiche svolte in Coca-Cola HBC.  

Venerdì 17 marzo Francesco Longanesi, Direttore Relazioni Esterne di Prada, ha tenuto una lezione sulla “Creatività imprenditoriale nell’industria della moda: Il caso Prada”.
La creatività imprenditoriale nel settore della moda: quali sono le implicazioni per i professionisti di comunicazione? In un contesto caratterizzato da uno scenario competitivo diversificato e da un forte livello di complessità, la comunicazione può avere opportunità e spazi di crescita soprattutto se riesce a sfruttare la prospettiva imprenditoriale e creativa.
L’industria della moda da sempre caratterizzata da percorsi d’impresa innovativi e talvolta non lineari richiede infatti alcune competenze specifiche. La capacità di anticipare esigenze e tendenze dei propri stakeholder per creare condizioni di crescita dell’impresa; l’abilità di stringere relazioni di mutuo interesse con i diversi pubblici e la capacità di gestire issue e tematiche diverse sono alcune di queste. Il professionista di comunicazione deve essere soprattutto un manager e acquisire competenze manageriali e di business che gli consentano di contribuire in modo rilevante al successo dell’impresa.
Le testimonianze ha approfondire questi temi e ha fornito stimoli e insights attraverso la discussione di iniziative aziendali di successo. 

La lezione di venerdì 31 marzo si è focalizzata su “La strategia retail nel settore delle telecomunicazioni: il caso Wind Tre”. Maximo Ibarra, Amministratore Delegato di Wind Tre, ha parlato della creatività imprenditoriale nel settore delle telecomunicazioni, la quale può rappresentare un fattore critico per il successo delle organizzazioni. In un contesto complesso come quello attuale, le aziende devono infatti poter emergere in tempi sempre più veloci dal sistema competitivo in cui operano. Attenzione crescente è rivolta alle tematiche della creatività, della leadership e della retail strategy. Il caso Wind Tre appare interessante proprio per comprendere le strategie retail adottate in seguito al processo di fusione delle aziende Wind e Tre Italia.Cosa è cambiato? Quali le strategie retail più adatte per raggiungere i diversi mercati? Quali tecniche più utili per i professionisti e i manager d’impresa? In che modo sviluppare quelle capacità creative, di leadership e di anticipazione di trend e tendenze dei comportamenti di consumo? Come gestire le risorse interne ed esterne per massimizzarne l’efficacia e migliorare le performance aziendali? L’esperienza di Ibarra, servirà ad approfondire questi temi. La testimonianza inoltre ha fornito stimoli e insight attraverso la discussione di esempi e iniziative aziendali di successo. 

Mercoledì 19 aprile si è tenuta la lezione dal titolo: “Creatività e mondi possibili: costruire e comunicare le marche di lifestyle. Il caso Pacha Group” con la partecipazione di Marco Frisina, Direttore Marketing e Comunicazione di Pacha Group. La creatività riveste un ruolo fondamentale nelle aziende. Le organizzazioni che ne riconoscono l’importanza sono quelle in grado di trasformare semplici brand in vere e proprie love mark e di creare concept e prodotti innovativi. Questo vale in particolare per la costruzione di marche lifestyle. In un contesto simile, comunicazione e creatività divengono un binomio indispensabile per valorizzare i tratti fondamentali del brand e soprattutto per creare engagement con pubblici sempre più disintermediati, critici ed esperti. Marco Frisina ha raccontato la sua esperienza professionale internazionale nell’ambito del corso di Comunicazione e Creatività. È stata un’importante occasione di confronto per comprendere con quali strategie creative di comunicazione e di marketing un marchio lifestyle internazionale può riuscire a raggiungere pubblici diversi, quali sono le opportunità e i rischi nel contesto attuale.

Clicca qui per iscriversi

A questo link puoi scaricare il programma delle lezioni. 

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