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November 7, 2017

A tu per tu con Alessandro Gassmann

 

In principio, era Gassman-figlio, il terzogenito dell’immenso Vittorio, il ragazzino che voleva fare l’attore come il padre. Aveva una faccia da schiaffi, gli offrivano ruoli da playboy o mascalzone e i critici scrivevano di lui che era perfetto per i ruoli da bello, superficiale, senza scrupoli. Oggi Alessandro Gassmann è uno degli interpreti più apprezzati e amati del cinema e della televisione italiana.

Alessandro Gassmann (con due N, perché una l’ha aggiunta di recente in omaggio al nonno di origini ebraiche che dovette toglierla durante le leggi razziali), appare sui palcoscenici teatrali e sugli schermi a soli 17 anni ne I misteri di Pietroburgo e nella pellicola Di padre in figlio, diretto dal padre con il quale, in futuro, lavorerà altre quattro volte. Appare nel seguito de I soliti ignoti ma è nel 1987 che ottiene finalmente un ruolo principale in La monaca di Monza – Eccessi, misfatti, delitti di Luciano Odorisio, dove interpreta il nobile lussurioso Gianpaolo Osio. Da allora Gassman alterna, senza sosta, ruoli sul grande schermo, a teatro e in televisione.  Sarà in Un bambino di nome Gesù (1987), Comprarsi la vita (1991), Quando eravamo repressi (1992), Ostinato destino (1992) e anche in Uova d'oro (1993) di Bigas Luna.  Nel '95 è presente nel cast di una produzione americana (ambientata sul Lago di Como) con Un mese al lago di John Irvin, dove interpreta un giovane seduttore italiano. Moltissime le commedie che lo vedono protagonista: Uomini senza donne (1996), Mi fai un favore (1997), Lovest e Facciamo fiesta (1997) sono interpretate con l'amico di sempre Gian Marco Tognazzi.

Il 1997 è l’anno della svolta: esce infatti Il bagno turco di Ferzan Ozpetek, il film che lo sdogana, finalmente, come attore bravo, ma bravo davvero.

Con Caos Calmo (2007), dove interpreta il fratello di Nanni Moretti, arrivano i premi: miglior attore non protagonista sia ai David di Donatello che ai Nastro d’argento 2008.
Oggi, a 52 anni, Alessandro Gassmann ha diretto due teatri stabili, quello del Veneto e quello dell’Aquila, ha firmato decine di regie teatrali e tre di cinema, tra cui Razzabastarda, crudissima storia di immigrazione, e Il Premio (2017), ritratto di una bizzarra famiglia on the road con Gigi Proietti, in uscita il prossimo dicembre.

Mercoledì 22 novembre, alle ore 14 (Auditorium, IULM Open Space), Alessandro Gassmann sarà ospite in IULM per un incontro aperto a tutti gli studenti. Insieme a Gianni Canova, l’attore romano racconterà una vita passata tra palcoscenici e set cinematografici e parlerà dei suoi lavori più recenti: da Il Premio, che lo vede impegnato nella doppia veste di regista e attore, a Una storia senza nome, l’ultimo film di Roberto D’Andò con Micaela Ramazzotti.

I posti disponibili all'incontro " A tu per tu con Alessandro Gassmann" sono esauriti. 
Le iscrizioni sono chiuse.
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