De Giuseppe, Massimo


Professore associato in Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Iulm di Milano, insegna Storia contemporanea nei corsi di laurea in Arti, design e spettacolo, Turismo, cultura e sviluppo dei territori e Interpretariato e comunicazione, oltre a Storia internazionale nel Master di Comunicazione per le relazioni internazionali (Micri).

Dopo la laurea in Scienze politiche (indirizzo storico-politico), ha studiato per alcuni anni presso l’Università Cattolica di Milano, collaborando con la cattedra di Storia contemporanea. Dopo il dottorato di ricerca (con uno studio sul Messico postrivoluzionario) ha iniziato a collaborare con l’Università Iulm di Milano, ottenendo un assegno di ricerca sul tema Il «terzo mondo» in Italia: politica, cultura, opinione pubblica (1950-1980); ha quindi proseguito come borsista e, successivamente, ricercatore.

Negli anni ha inoltre insegnato (come docente a contratto) Storia contemporanea e Storia della globalizzazione presso l’Università di Parma, Storia delle organizzazioni internazionali e Storia delle relazioni tra Europa e America latina, presso l’Ateneo di Bologna, sede di Ravenna, nella laurea specialistica (poi magistrale) in Cooperazione internazionale e tutela dei diritti etno-culturali e Storia e politica dell’America latina nel Master in “Immigrazione, genere, modelli familiari e strategie di integrazione” dell’Università di Pavia. Dal 2007 è visiting professor presso la Escuela Nacional de Antropología e Historia (Enah/Inah) di Città del Messico.  

Al centro dei suoi studi e ricerche vi sono il tema della storia internazionale, dei movimenti sociali, religiosi, politici e per la pace, tra dimensione politica, culturale e impatto sull’opinione pubblica. In particolare si è dedicato a due principali filoni di ricerca. Il primo si riferisce ai rapporti tra istituzioni, società, politica e religione tra America ed Europa, con particolare attenzione al caso del Messico tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX (la stagione rivoluzionaria e postrivoluzionaria) e a quello del Centroamerica nel XX secolo (soprattutto in relazione alle «guerre a bassa intensità»). Queste ricerche lo hanno portato a lavorare in archivi americani, europei ed italiani, pubblici e privati, diplomatici e religiosi, sviluppando una certa esperienza anche nel campo della storia orale.

Il secondo principale filone di ricerca riguarda invece le dinamiche di attori politici e religiosi, gruppi e associazioni italiane legate al movimentismo per la pace, la cooperazione internazionale e la tutela dei diritti umani. In quest’ambito di storia transnazionale si è concentrato in particolare sulla stagione della guerra fredda e sull’intreccio tra le logiche bipolari e dinamiche della decolonizzazione e terzomondiste. Particolare attenzione è dedicata a tempi e modi nella costruzione di reti e organizzazioni cattoliche con respiro internazionalista e all’impatto delle vicende extraeuropee sull’immaginario culturale italiano.

Negli anni ha collaborato a diversi progetti di ricerca, in Italia e all’estero, tra cui Prin, partecipando, ideando e coordinando sessioni in numerosi convegni e seminari internazionali (in Italia, Europa e Americhe). Dal 2009 fa parte del gruppo di ricerca México, Estado y Nación en los siglos XIX y XX e del Seminario de Historia social de El Colegio de México; ha inoltre coordinato una ricerca sulla rivoluzione messicana promossa dalla Secretería de Relaciones Exteriores e nel maggio del 2012 è stato nominato membro corrispondente per l’Italia della Academia Nacional de Historia y Geografía. Ha pubblicato saggi in varie lingue e paesi, collabora con diverse riviste scientifiche ed è membro della redazione de “Il mestiere di storico” di “Contemporanea” e degli “Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche”. Nel 2008 un suo volume ha ottenuto il premio Desiderio Pirovano da parte dell’Istituto Luigi Sturzo di Roma. Collabora con la Fondazione Giorgio La Pira di Firenze, coordina il focus America latina del Nibi, fa parte del Network di ricercatori dell’Accademia di studi storici Aldo Moro e dirige il comitato scientifico del Museo comunitario di Cupilco, Tabasco, Messico.

 

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INSEGNAMENTI A.A. 2017/2018

Corso di Laurea in Arti, spettacolo, eventi culturali

- Storia contemporanea
Storia contemporanea

Corso di Laurea in Turismo, management e territorio

- Storia contemporanea ed evoluzione del turismo

Corso di Laurea in Interpretariato e comunicazione 

- Storia contemporanea

INSEGNAMENTI A.A. 2016/2017

Corso di Laurea in Turismo: cultura e sviluppo dei territori (in comune con il Corso di Laurea in Arti, design e spettacolo)

- Storia contemporanea

Corso di Laurea in Interpretariato e comunicazione 

- Storia contemporanea

INSEGNAMENTI A.A. 2015/2016

Corso di Laurea in Turismo: cultura e sviluppo dei territori (in comune con il Corso di Laurea in Arti, design e spettacolo)

- Storia contemporanea

Corso di Laurea in Interpretariato e comunicazione 

- Storia contemporanea

INSEGNAMENTI A.A. 2014/2015

Corso di Laurea in Turismo: cultura e sviluppo dei territori (in comune con il Corso di Laurea in Arti, design e spettacolo)

- Storia contemporanea

Corso di Laurea in Interpretariato e comunicazione 

- Storia contemporanea

 

INSEGNAMENTI A.A. 2013/2014

Corso di Laurea in Interpretariato e comunicazione

- Storia contemporanea

Corso di Laurea in Turismo: cultura e sviluppo dei territori

- Storia contemporanea

 

INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013
 

Corso di Laurea in Interpretariato e comunicazione 

- Storia contemporanea  

Monografie:

  • Giorgio La Pira, un sindaco e le vie della pace, Itl, Milano 2002
  • Messico 1900-1930. Stato, Chiesa e Popoli indigeni, Morcelliana, Brescia 2007
  • La rivoluzione messicana, Il Mulino, Bologna 2013
  • L'Altra America. I cattolici italiani e l'America latina. Da Medellin a Francesco, Morcelliana, Brescia 2017

Curatele:

  •  Riedizione critica di Giorgio La Pira, La nostra vocazione sociale, Ave, Roma 2004;
  • Romero e il Centroamerica. Storia, memoria, attualità, Emi, Bologna 2006;
  •  G. Formigoni, M. De Giuseppe (a cura di), Primo Mazzolari. Scritti sulla pace e sulla guerra, Edb, Bologna 2009;
  • Romero. Giustizia e pace come pedagogia pastorale, La Scuola, Brescia 2010;
  •  M. De Giuseppe-I. Campos Goenaga (a cura di), La Cruz de maíz. Política, religión y identidad en México entre la crisis colonial y la crisis de la modernidad, Enah/Inah, México 2011;
  •  H. Iparraguirre-M. De Giuseppe-A.M. Gonzalez (a cura di),  Otras miradas de las revoluciones mexicanas (1810-1910), Juan Pablos, INAH, Conaculta, México 2015;
  •  Massimo De Giuseppe, Graciela Fabián Mestas (a cura di), Scuole, maestri e pedagogie nel Messico, prima e dopo la rivoluzione, sezione monografica di «Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche», 22/2015, La Scuola, Brescia, pp. 19-184.
  •  Massimo De Giuseppe (a cura di), Guerre d’indipendenza ispano-americane, Rcs/Corriere della sera (serie Grandangolo le guerre nella storia), 167 pp., Milano 2016.
  •  Massimo De Giuseppe, José Manuel Agreda Portero, Dorothee Cohuitem (a cura di), Redes internacionales de apoyo y solidaridad con grupos, actores y movimientos político-sociales latinoamericanos, 1955-1995, rivista «Nuevo mundo, mundos nuevos», L’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, 2016. (rivista digitale)

Selezione di saggi e articoli:

  • L’urgenza del rispetto umano. La giustizia sociale in «Adesso», in G. Campanini-M. Truffelli (a cura di), Don Mazzolari e «Adesso», Cinquant’anni dopo, Morcelliana, Brescia 2000, pp. 237-278;
  • Gli Italiani e la questione nucleare negli anni Cinquanta, in «Ricerche di storia politica», Il Mulino, 1/2000, pp. 29-51;
  • L’America di Turoldo in M. De Giuseppe-G. Formigoni-A. Melloni-D. Saresella-G. Vecchio, Laicità e profezia. La vicenda di David Maria Turoldo, Servitium, Sotto il Monte (Bergamo) 2003, pp. 149-280;
  • I gesuiti in Messico. Lettere dalla missione Tarahumara, in «Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche», La Scuola, X, 2003, pp. 355-384;
  • M. De Giuseppe/G. Vecchio, Die Friedensbewegungen in Italien, in Peace Movements in Western Europe, Japan and the Usa since 1945, Mitteilungsblatt des Instituts fur Soziale Bewengungen, Bochum 2004, pp. 131-158;
  • Quei ponti sospesi (attraverso l’oceano). Giorgio La Pira e le voci dell’America latina, in «Italia contemporanea», n. 236, 2004, pp. 385-408;
  • Nuove paure e grandi speranze. Vescovi, Azione cattolica e Costituente in Lombardia, in F. Malgeri-E. Preziosi (a cura di), Chiesa e Azione cattolica  alle origini della Costituzione repubblicana, Ave, Roma 2005, pp. 173-264;
  • Costruire la nazione nel Messico post-rivoluzionario: l’importanza dell’educazione indigena e campesina, in «Contemporanea», 2/2005, pp. 233-266;
  •  Casaroli, l’America indigena e la spiritualità guadalupana, in A. Melloni-S. Scatena,L’America latina fra Pio XII e Paolo VI. Il cardinale Casaroli e le  politiche vaticane in una Chiesa che cambia, Il Mulino, Bologna 2006, pp. 237-320;
  • Il Centroamerica nella «nuova guerra fredda». Riflessioni sull’esperienza salvadoregna, in M. De Giuseppe (a cura di), Romero e il Centroamerica. Storia, memoria, attualità, Emi, Bologna 2006, pp. 25-84;
  • Cattolici messicani in Italia. L’incontro tra Dario Miranda e padre Gemelli, negli anni della «lucha Estado-Iglesia», in «Contemporanea», 3/2006, pp. 477-490;
  • The «Indio Gabriel». New Religious Perspectives among the Indigenous in Garrido Canabal’s Tabasco (1927-1930), in M. Butler (a cura di) Faith and Impiety in Revolutionary Mexico, Palgrave-Mcmillan, New York-London 2007, pp. 225-242;
  • Discovering the “other” America. The Latin-American Encounters of Italian Peace Movements (1955-1980) in B. Ziemann (a cura di),Peace Movements in Western Europe, Japan and the Usa during the Cold War, Klartext, Essen 2007, pp. 107-128;  
  • La lucha Estado-Iglesia, entre educación indígena y nuevas misionariedades (1922-1929) in «Quaderni di Thule», 7, 2008, Atti del XXIX Congreso Internacional de Americanística, Centro studi americanistici C. Amerindiano, Perugia 2008, pp. 413-428;
  • Movimenti pacifisti e aperture terzomondiste. Aldo Capitini e l’ipotesi del Terzo campo (1953-1955), in A. Canavero-G. Formigoni-G. Vecchio (a cura di), Le sfide della pace. Istituzioni, movimenti, intellettuali e politici tra Otto e Novecento, Led, Milano 2009, pp. 249-268;
  • ¿Católicos de maíz o indios enemigos? Imagenes y utopías del mundo indígena en México: el impacto de la revolución, in H. Cerutti Glodberg-J. Pakkasvirta (a cura di), Utopía en marcha, Abya Yala-Renvall Institute-Helsinki University, Quito-Helsinki 2009, pp. 97-130;
  • Mazzolari e il pacifismo, tra anni Cinquanta e Sessanta, in P. Trionfini (a cura di), «Tu non uccidere». Mazzolari e il pacifismo del Novecento, Morcelliana, Brescia 2009, pp. 121-180;
  • Guerra fredda nel Caribe. Dall’Alleanza per il progresso alla Forza di pace interamericana (1961-1966), inRepubblica Dominicana. Juan Bosch e l’Italia, «Quaderni di Casa America», III, 6/2010, pp. 40-58;
  • The impact of the atomic and H-bomb in the Italian media and cultural community 1953-1961, in C. Glunz-T.F. Schneider (a cura di), Wahrheitsmachinen. Der Einfluss technischer Innovationen auf die Darstellung und das Bild des Krieges in den Medien und Künsten, «Krieg und Literatur/War and Literature», Almanac of the Erich Marie Remarque Center, Universitätsverlag Osnabrück-V&R Unipress, Göttingen 2010, pp. 189-206;
  • Del «Calles con occhi di fuoco» a «la Guadalupe di Marzabotto». El conflicto religioso mexicano en Italia, in J. Meyer (a cura di), Las naciones frente al conflicto religioso en México, Tusquets, México-Madrid 2010, pp. 53-82; 
  • Tra Lombardia e Messico: frammenti e incontri lungo il XX secolo, in M.M. Benzoni-A. González Luna (a cura di), Milano e il Messico. Dimensioni e figure di un incontro a distanza dal Rinascimento alla globalizzazione, Jaca Book, Milano 2010, pp. 137-180;
  • Il «terzo mondo» in Italia. Trasformazioni di un concetto tra opinione pubblica, azione politica e mobilitazione civile (1955-1980), in «Ricerche di storia politica», 1/2011, pp. 29-52;
  • Orizzonti missionari, coloniali, terzomondisti in Cristiani d’Italia. L’unificazione italiana, 3 voll. (vol. I e II, Cristiani d’Italia. Chiese, Società, Stato 1861-2011, a cura di A. Melloni, v. III L’Unificazione italiana a cura di G. Sabatucci-V. Vidotto), Treccani, Roma 2011, v. II, pp. 941-959;
  • Le relazioni tra l’Italia e il Terzo mondo. La vicenda dell’Ipalmo, in A. Canavero, D. Cadeddu, R. Garruccio, D. Saresella (a cura di), Milano tra ricostruzione e globalizzazione. Dalle carte dell’archivio di Piero Bassetti, Rubbettino, Soveria Manelli 2011, pp. 217-238;
  • Las identidades escondidas. Los pueblos indígenas y la pugna entre curas-maestros en el México posrevolucionario, in I. Campos Goenaga-M. De Giuseppe (a cura di), La Cruz de maíz. Política, religión y identidad en México entre la crisis colonial y la crisis de la modernidad, Enah/Inah, México (dicembre 2011), pp. 177-228;
  • El Tabasco racionalista frente a lo indígena: entre laboratorio social y experimentación cultural (1922-1934), in «Historia mexicana», LXI, 242/2011, pp. 643-706;
  • De aquí la frase “Fare l’indiano”, misioneros italianos en México entre porfiriato y revolución in «Istor. Revista de Historia Internacional», 47 (inverno 2011);
  • De Nación y fé. I cattolici messicani alla prova della rivoluzione: la terra, gli indigeni, la violenza e la chimera della classe media, in 1810-1910-2010: l’America latina tra indipendenza, emancipazione, rivoluzione, numero monografico della «Rivista italiana di studi napoleonici», 1-2/2008, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2012, pp. 303-334;
  • Il problema della pace. Mazzolari e la difficile genesi di un pacifismo cattolico in G. Vecchio (a cura di), Le inquietudini della fede. Don Primo Mazzolari e il cattolicesimo italiano prima del Concilio, Morcelliana, Brescia 2012;
  • Desde Italia: garibaldínos, monárquicos y católicos frente a la Intervención francesa en México y al Imperio. Primeros pasos de una política exterior y reflejos americanos de la cuestión romana, inMemorias del Simposio internacional 5 de mayo, El Colegio de Puebla, Gobierno de Puebla, Secreteria de Educación Pública, Puebla 2013, pp. 101-159;
  • La disputa sull’educazione religiosa nel Messico postrivoluzionario, in L. Caimi-G. Vian (a cura di), La religione istruita nella scuola e nella cultura dell’Italia contemporanea, Morcelliana, Brescia 2013, pp. 435-470;
  • «¡A la solidaridad cristiana!». I cattolici e il caso salvadoregno, in «S-nodi pubblici e privati nella storia contemporanea», Religioni, 12/2013, pp. 83-130;
  • «Entre la bola y el aguila». La dimensione della guerra civile nella rivoluzione messicana, in dossier, Le guerre civili (a cura di C. Pinto), «Contemporanea», 1/2014, pp. 121-130;
  • Moro e il «Terzo mondo». Tra politica estera e dimensione culturale, in R. Moro-D. Mezzana (a cura di), Una vita, un paese. Aldo Moro e l’Italia del Novecento, Rubbettino, Soveria Mannelli 2014, pp. 663-690;
  • La Revolución escindida y el fantasma de Zapata. Católicos e indígenas entre guerra y paz, in H. Iparraguirre-M. De Giuseppe-A.M. Gonzalez (a cura di), Otras miradas de las revoluciones mexicanas (1810-1910), JP-Inah-Enah-Conaculta, México 2015, pp. 201-244;
  • Messico, in R. Brizzi (a cura di), Osservata speciale. La neutralità italiana nella Prima guerra mondiale e l’opinione pubblica internazionale (1914-1915), Mondadori Education-Lemonnier, Milano-Firenze, 2015, pp. 157-182;
  • Detrás de los arreglos: la S. Sede, “lucha por las almas” y los catolicos mexicanos, in J.L. Soberanes, O. Cruz Barney (a cura di), Los arreglos del presidente Portes Gil con la jerarquia católica y el fin de la guerra cristera. Aspectos jurídicos y historicos, Universidad Nacional Autonoma de México (UNAM), México 2015, pp. 107-133;
  • Nazione e internazionalismo nella scuola socialista, in M. De Giuseppe, G. Fabián (a cura di), Scuole, maestri e pedagogie nel Messico, prima e dopo la rivoluzione, sezione monografica di «Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche», 22/2015, La Scuola, Brescia, pp. 123-152;
  •  Partecipazione alla sezione Discussione, Connessioni globali e storia transnazionale (A. Roccucci, M. Salvati, R. Romanelli, T. Tagliaferri, I. Porciani, M. De Giuseppe, F. Romero, V. Castronovo, S. Colarizi, G. Gozzini), in «Il Mestiere di storico», 2/2015, pp. 64-67;
  • «Cruzando la Revolución»: la S. Sede e le anime del welfare cattolico messicano, in V. Ronchi (a cura di), Los Otros Welfare Esperienze storiche e proposte di sicurezza sociale nel Messico contemporaneo (secoli XIX e XX), Feem Press, Milano 2016, pp. 85-118;
  • I cattolici italiani e l'America latina nei lunghi anni settanta. Tra Terzo mondo e "altro Occidente", in «Italia contemporanea», 1/2016, pp. 40-65;
  • «Entre hogar y comunidad». Il Sinodo della famiglia: una prospettiva latinoamericana, in dossier a cura di G. Calvi, Il Sinodo dei vescovi.La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo, in «Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche», XV/1, 2016, pp. 177-184;
  • La Rivoluzione messicana: un percorso nazionale nell’età dei socialismi e dell’internazionale comunista, in P.P. Poggio (a cura di), Rivoluzione e sviluppo in America latina, IV vol. della serie L’Altronovecento. Comunismo eretico e pensiero critico, Jaca book, Milano, pp. 3-30; 
  • Italia frente a la guerra civil salvadoreña: la iglesia, los movimientos religiosos, denuncias jurídicas e iniciativas políticas, in M. De Giuseppe, J.M. Ágreda Portero, D. Chouitem (a cura di), Redes internacionales de apoyo y solidaridad con grupos, actores y movimientos político-sociales latinoamericanos, 1955-1995, in «Nuevo mundo, mundos nuevos», rivista digitale della Ecole de Hautes Etudes en Sciences Sociales, 2016 http://nuevomundo.revues.org/69633;
  • Tra mobilitazione e cooperazione. Percorsi latinoamericani e terzomondisti dell’associazionismo italiano (1955-1980), in U. Gentiloni, G. La Bella, S. Palermo (a cura di), La costruzione della pace nell’Europa del secondo Novecento. Democrazia, diritti, istituzioni, economia, Apes, Roma 2016, pp. 165-207;
  • Guadalupe: il caleidoscopio della pluriculturalità. Religione, nazione, società nel lungo Novecento, in numero monografico Culti di fine millennio. Devozioni di massa e modernità nell'universo cattolico (a cura di Lucia Ceci), in «Memoria e ricerca», 3/2016, pp. 421-466.


 

PRINCIPALI AREE DI INTERESSE SCIENTIFICO

 

Al centro dei suoi studi e ricerche vi sono il tema della storia internazionale, dei movimenti sociali, religiosi e per la pace, tra dimensione politica, culturale e impatto sull’opinione pubblica. In particolare si è dedicato a due principali filoni di ricerca. Il primo si riferisce ai rapporti tra istituzioni, società e religione tra America ed Europa, con particolare attenzione al caso del Messico tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX (la stagione rivoluzionaria e postrivoluzionaria) e a quello del Centroamerica nel XX secolo (sopratutto in relazione alle «guerre a bassa intensità»). Queste ricerche lo hanno portato a lavorare in archivi americani, europei ed italiani, pubblici e privati, diplomatici e religiosi, sviluppando una certa esperienza anche nel campo della storia orale.

Il secondo filone di ricerca riguarda invece le dinamiche di attori politici e religiosi, gruppi e associazioni italiane legate al movimentismo per la pace, la cooperazione internazionale e la tutela dei diritti umani. In quest’ambito si è concentrato in particolare sulla stagione della guerra fredda e sull’intreccio tra le logiche bipolari e dinamiche della decolonizzazione e terzomondiste. Particolare attenzione è dedicata a tempi e modi nella costruzione di reti e organizzazioni con respiro internazionalista e all’impatto delle vicende extraeuropee sulla cultura, la politica e la società civile italiana.

 

Pur applicando tutte le necessarie diligenze volte a garantire la pubblicazione di informazioni corrette, aggiornate e complete, l’Università IULM non è responsabile dei contenuti riportati nei curricula pubblicati online sul Portale www.iulm.it. Il titolare del presente curriculum vitae è garante e responsabile in via esclusiva della correttezza e veridicità delle informazioni in esso riportate.

 

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Nel primo semestre: martedì ore 10.00-12.00 Il ricevimento di martedì 21 novembre è posticipato alle ore 15.30-16.30. Il ricevimento di martedì 28 novembre è annullato.


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ALIULM Associazione Laureati IULM

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