Avvisi e comunicazioni

Detrazioni fiscali per tasse e contributi universitari da esporre nella dichiarazione dei redditi 2018 - anno d'imposta 2017

La Legge di stabilità 28 dicembre 2015, n. 208 ha apportato alcune importanti semplificazioni in merito alle detrazioni fiscali per tasse e contributi dovuti per la frequenza di corsi di istruzione.
Precisamente, i commi 954 b) e 955 dell’art. 1 della predetta Legge di stabilità hanno ridefinito l’art. 15, comma 1, lett. e) del TUIR prevedendo le detrazioni:

comma 954 b): “le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca da emanare entro il 31 dicembre, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali.”;
comma 955: le disposizioni di cui al comma 954, lettere a) e b), si applicano a partire dall’anno di imposta 2015.

Si rammenta che la detrazione spetta al soggetto che ha effettivamente sostenuto l’onere.

Le ricevute dei pagamenti sono - a tutti gli effetti di legge - quietanze liberatorie e possono essere utilizzate come documenti legali nelle dichiarazioni dei redditi. Possono essere esibite tutte le ricevute pagate nel corso dell’anno di riferimento dei redditi da dichiarare, anche se relative a due anni accademici distinti.

Relativamente all'anno di imposta 2017, si invitano gli studenti a verificare l'entità degli importi detraibili nel Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2017.

Regolamento tasse e contributi universitari a.a. 2018/2019

In data 20 febbraio 2018 è stato pubblicato il Regolamento tasse e contributi universitari per l'a.a. 2018/2019. Il Regolamento è disponibile per il download in questa pagina, in alto nella colonna di destra.