Convegni e seminari
Scenari e opportunità professionali dell’industria culturale e creativa
In un momento in cui in Italia si avverte un forte interesse ed entusiasmo per la cultura come fonte futura di sviluppo per il nostro paese, come dimostrato anche dal recente successo del Manifesto per la Cultura lanciato dal Sole 24 Ore, è importante sottolineare e far sapere ai giovani che la cultura nei prossimi anni creerà notevoli opportunità occupazionali e di sviluppo professionale.
Giovedì 12 aprile 2012, in occasione di MiArt, la fiera internazionale di Arte Moderna e Contemporanea allestita a Milano, il prof. Pier Luigi Sacco, autore dell'articolo di fondo sul recente numero del Supplemento Domenicale del Sole 24 Ore dedicato interamente al Manifesto per la Cultura, Preside della Facoltà di Arti, Mercati e Patrimoni della Cultura dell'Università IULM e tra le figure più attive ed autorevoli nelle politiche culturali europee, ha offerto agli insegnanti, ai docenti con funzione di orientamento e ai dirigenti scolastici, una panoramica delle opportunità occupazionali e professionali nell’ambito dell'arte e della cultura in Europa. E li ha guidati in un percorso attraverso il sistema delle industrie culturali e creative nelle sue varie forme e nei suoi percorsi di evoluzione prossima futura.
Le industrie culturali e creative sono già oggi uno dei settori industriali europei più grandi ed importanti, eppure nell'opinione corrente si continua a pensare che la cultura non offra opportunità adeguate e che con la cultura "non si mangia". E' per sfatare questi miti e per avere una visione chiara e concreta di questo settore ancora troppo misconosciuto e in realtà molto promettente che il prof. Sacco è rimasto a disposizione degli insegnanti e dei Dirigenti Scolastici per rispondere alle loro curiosità, ai loro desideri di approfondimento, ai suggerimenti per possibili percorsi di studio, di lettura, di esperienza concreta.






