Vademecum

Se sei interessato a svolgere un’esperienza di stage all’estero ti invitiamo a leggere prima di tutto le informazioni generali contenute nel presente VADEMECUM.

Il Tirocinio all’estero, attraverso lo svolgimento di attività formativa riconosciuta come parte integrante  del programma di studi, consente agli studenti e ai neolaureati di acquisire professionalità in linea con la  formazione accademica, ottenere una migliore comprensione della cultura socioeconomica del  Paese ospitante e di approfondire le conoscenze linguistiche.

Il periodo di stage (o internship) da trascorrere presso l’azienda/istituzione estera solitamente ha una durata variabile tra i 3 e i 6 mesi e si realizza in un’unica soluzione, senza interruzioni.

L’internship non costituisce in alcun modo rapporto di lavoro e pertanto si intende non retribuito  dall’organizzazione ospitante.  In alcuni casi  la sede ospitante potrebbe accordare al tirocinante, a sua piena e insindacabile discrezione, un rimborso spese o comunque un bonus economico supplementare. Per quanto riguarda tale aspetto, l’Ufficio  Stage & Placement non è tenuto in nessun modo a intervenire e/o interagire con l’organizzazione ospitante.

L’Ufficio si impegna a cercare uno stage coerente al profilo del candidato ma la decisione finale sull’accettazione e sul periodo di svolgimento dello stesso spetta all’organizzazione ospitante.

L’organizzazione ospitante (azienda, ente o istituzione estera) può essere reperita secondo le seguenti modalità:

  1. contatti diretti del candidato o di un docente del Corso di Laurea (in tal caso il candidato dovrà presentare la Lettera di Intenti firmata dall’organizzazione ospitante);
  2. intermediazione dell’Ufficio Stage & Placement dell’Ateneo.

Una volta definiti con l’organizzazione ospitante il periodo di stage e le mansioni, il candidato dovrà provvedere autonomamente all’organizzazione del viaggio e del soggiorno in loco che sono totalmente a carico del tirocinante. Nel periodo che trascorre presso l’organizzazione ospitante, il tirocinante è tenuto a svolgere le attività/mansioni che sono state concordate tra le parti (Ateneo, organizzazione ospitante e tirocinante).

Lo studente/neolaureato non può rinunciare, salvo giustificato motivo, a un tirocinio individuato dall’Ufficio qualora risulti in linea con il percorso di studi e sia stato preventivamente approvato dal candidato (e/o dal docente) ma soprattutto se la rinuncia è successiva al colloquio di selezione con l’organizzazione ospitante e che abbia avuto esito positivo.

Nel caso in cui lo studente/neolaureato intenda rinunciare, occorre un preavviso scritto entro il termine perentorio di 15 giorni, salvo che la motivazione abbia carattere di eccezionalità e urgenza. In caso contrario, si  perderà il beneficio di  candidarsi a ulteriori tirocini sia in Italia sia all’estero.

L’Ufficio  Stage & Placement non fornirà soluzioni logistiche per il soggiorno all’estero; tali aspetti dovranno essere curati in autonomia dallo studente/neolaureato che potrà chiedere supporto al proprio supervisor dell’organizzazione ospitante. Se a disposizione, verranno fornite indicazioni sulle soluzioni eventualmente sperimentate da ex-tirocinanti all’estero.

Nell’eventualità di tirocini extra-europei, i candidati dovranno procurarsi tutte le informazioni necessarie in merito ai paesi cui sono destinati e provvedere all'organizzazione dei rispettivi trasferimenti.

In particolare dovranno:

  1.  informarsi in merito al visto di ingresso e le relative modalità di rilascio;
  2.  procurarsi e predisporre la documentazione richiesta;
  3.  informarsi circa i tempi previsti per il rilascio.

Si consiglia di consultare i siti web delle Ambasciate straniere in Italia, che spesso contengono tali informazioni; il visto può anche essere rilasciato dai Consolati dello Stato estero presenti in altre città italiane. Per facilitare il rilascio del visto di ingresso, le organizzazioni ospitanti, a volte, rilasciano un documento ufficiale che attesta che il viaggio avviene per lo svolgimento di un tirocinio.

La richiesta del Visto è personale; pertanto l’Ufficio  Stage & Placement non è responsabile delle procedure di rilascio e non può agire quale intermediario.

Nel caso in cui fosse necessaria  della documentazione da parte dell’Università, a supporto della richiesta del visto, il tirocinante potrà richiederla all’Ufficio Stage estero

Durante la propria esperienza di tirocinio, il candidato dovrà comunicare tempestivamente al proprio tutor universitario eventuali cambiamenti rispetto a quanto previsto e descritto nella Convenzione o nel  Progetto formativo, come ad esempio interruzioni del tirocinio, posticipo di inizio non concordato, anticipo della fine, eventuali problemi sul luogo di lavoro, eventuali infortuni accorsi durante la permanenza presso la sede di destinazione.

Al termine di ciascun tirocinio il supervisor dell’organizzazione ospitante è tenuto a rilasciare una lettera di referenze su carta intestata (o attestato di fine stage) quale valutazione del tirocinante. Il tirocinante dovrà invece predisporre una relazione finale.


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